Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 13/03/2026, n. 2086
TAR
Sentenza 13 luglio 2023
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CS
Rigetto
Sentenza 13 settembre 2024
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CS
Rigetto
Sentenza 13 marzo 2026

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  • Rigettato
    Error in iudicando - errata interpretazione ed applicazione dei generali principi di diritto in materia di legittimo affidamento - Eccesso di potere sotto il profilo della carenza assoluta di motivazione

    L'ordine di demolizione di un immobile edificato in assenza di titolo è atto vincolato e non richiede motivazione in ordine alle ragioni di pubblico interesse che impongono la rimozione dell'abuso, né di prendere in considerazione gli interessi degli eventuali controinteressati. L'inerzia della pubblica amministrazione protratta nel tempo non ingenera un legittimo affidamento in capo al privato che abbia costruito senza titolo.

  • Rigettato
    Error in iudicando - errata interpretazione ed applicazione degli art.li 31-33-34-36-37 del DPR 380/2001

    La natura pertinenziale evocata non trova conforto negli atti di causa, risultando corretta la qualificazione posta a base della determinazione impugnata. La pluralità e la consistenza delle opere abusive accertate escludono la qualificazione pertinenziale. La valutazione dell'abuso edilizio presuppone una visione complessiva e non atomistica delle opere realizzate. La possibilità di sostituire la sanzione demolitoria con una pecuniaria è eccezionale e derogatoria.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 13/03/2026, n. 2086
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2086
    Data del deposito : 13 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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