Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 13/03/2026, n. 2064
CS
Rigetto
Sentenza 13 marzo 2026

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  • Rigettato
    Inapplicabilità art. 32, comma 25, d.l. n.269/03 per opere non residenziali

    Il Consiglio di Stato ribadisce l'orientamento giurisprudenziale secondo cui il condono edilizio ex art. 32 d.l. n. 269/03 si applica solo a nuove costruzioni con destinazione residenziale. Sono condonabili solo gli ampliamenti di strutture non residenziali preesistenti, non le nuove costruzioni non residenziali.

  • Rigettato
    Omessa acquisizione parere Consorzio A.S.I. di Salerno

    L'improcedibilità della richiesta di condono per altri motivi rende irrilevante la mancata acquisizione del parere del Consorzio A.S.I., anche se fosse stato necessario.

  • Rigettato
    Rigetto basato su opere interne successive alla domanda

    In presenza di illeciti edilizi non sanati, gli interventi ulteriori ripetono le caratteristiche di illegittimità dell'opera principale alla quale ineriscono strutturalmente, con conseguente obbligo del Comune di ordinarne la demolizione.

  • Rigettato
    Inapplicabilità art. 32, comma 25, d.l. n.269/03 per opere non residenziali

    Il Consiglio di Stato ribadisce l'orientamento giurisprudenziale secondo cui il condono edilizio ex art. 32 d.l. n. 269/03 si applica solo a nuove costruzioni con destinazione residenziale. Sono condonabili solo gli ampliamenti di strutture non residenziali preesistenti, non le nuove costruzioni non residenziali.

  • Rigettato
    Omessa acquisizione parere Consorzio A.S.I. di Salerno

    L'improcedibilità della richiesta di condono per altri motivi rende irrilevante la mancata acquisizione del parere del Consorzio A.S.I., anche se fosse stato necessario.

  • Rigettato
    Rigetto basato su opere interne successive alla domanda

    In presenza di illeciti edilizi non sanati, gli interventi ulteriori ripetono le caratteristiche di illegittimità dell'opera principale alla quale ineriscono strutturalmente, con conseguente obbligo del Comune di ordinarne la demolizione.

  • Rigettato
    Invalidità derivata dei vizi dei dinieghi di condono

    L'ordinanza di demolizione è un atto vincolato e consequenziale all'accertata legittimità del rigetto della domanda di sanatoria, pertanto non è invalida.

  • Rigettato
    Invalidità derivata dei vizi dei dinieghi di condono

    L'ordinanza di demolizione è un atto vincolato e consequenziale all'accertata legittimità del rigetto della domanda di sanatoria, pertanto non è invalida.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 13/03/2026, n. 2064
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2064
    Data del deposito : 13 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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