Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 09/02/2026, n. 1012
TAR
Sentenza 17 maggio 2024
>
CS
Ordinanza collegiale 5 febbraio 2025
>
CS
Ordinanza collegiale 7 marzo 2025
>
CS
Ordinanza collegiale 23 settembre 2025
>
CS
Accoglimento
Sentenza 9 febbraio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Modifica dell'offerta in sede di verifica di anomalia

    La Corte ha ritenuto che il progetto tecnico presentato in gara da RA prevedeva il trattamento del materiale di scavo in impianto autorizzato, e che la modalità prevista nei giustificativi rientrava nell'analisi dei costi, non costituendo una modifica inammissibile dell'offerta. La verificazione tecnica ha confermato la sostenibilità dell'offerta nel suo complesso.

  • Rigettato
    Inadeguatezza della verifica di anomalia

    La verificazione tecnica ha concluso che la sottostima della voce relativa alla formazione del rilevato è sostenibile con il complesso dell'offerta, in quanto coperta dall'utile di impresa. Il supplemento di verificazione ha confermato tali conclusioni, contestando le valutazioni del consulente tecnico di parte del RTI SS.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata

    La sentenza di primo grado è stata riformata, con conseguente rigetto del ricorso di primo grado.

  • Accolto
    Erroneità della sentenza sulla sostenibilità dell'offerta

    La Corte ha ritenuto che la proposta tecnica dell'offerta RA non ha subito modifiche inammissibili e che la valutazione di anomalia deve essere globale e sintetica, sindacabile solo in caso di manifesta erroneità. La verificazione tecnica ha confermato la sostenibilità dell'offerta.

  • Accolto
    Vizio motivazionale della sentenza

    La Corte ha ritenuto che l'offerta tecnica del RTI RA fosse coerente con il progetto esecutivo e che la frantumazione in loco non costituisse una modifica inammissibile. La valutazione di anomalia deve essere globale e sindacabile solo in casi di manifesta erroneità.

  • Rigettato
    Modifica inammissibile dell'offerta

    La Corte ha negato la proposizione di due diverse soluzioni progettuali da parte del RTI RA, confermando che l'offerta è rimasta immutata e che la valutazione di anomalia è stata condotta in coerenza con il progetto tecnico originario.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 97 d.lgs. n. 50 del 2016

    La stazione appaltante disponeva del preventivo CON.CAVE del 2022, acquisito in occasione del precedente giudizio. Non esiste norma che sanzioni con l'inutilizzabilità la documentazione acquisita in tali circostanze.

  • Rigettato
    Violazione del disciplinare di gara

    RA ha allegato la comunicazione di CON.CAVE che confermava le condizioni commerciali dell'offerta, inclusi i costi di trasporto e trattamento del materiale.

  • Inammissibile
    Erroneità del prezzo per la formazione dei rilevati

    Motivo inammissibile in quanto concerne il thema decidendum del giudizio di appello, già statuito dalla sentenza di primo grado.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 09/02/2026, n. 1012
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1012
    Data del deposito : 9 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo