Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 29/12/2025, n. 10323
CS
Rigetto
Sentenza 29 dicembre 2025

Argomenti

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  • Accolto
    Silenzio-inadempimento dell'Autorità

    Il TAR ha dichiarato l'illegittimità del silenzio serbato da AR, ordinando la conclusione del procedimento entro 90 giorni. Il Consiglio di Stato ha confermato tale decisione, respingendo l'appello di AR.

  • Rigettato
    Improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse

    Il Consiglio di Stato ha respinto l'eccezione, ritenendo che l'adozione di nuovi provvedimenti non sia idonea a determinare l'improcedibilità dell'appello, poiché AR conserva un interesse alla riforma della sentenza che ha accertato l'illegittimità del silenzio-inadempimento.

  • Rigettato
    Natura endoprocedimentale della deliberazione 409/2025/R/rif

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto erroneo il presupposto interpretativo dell'Autorità, affermando che l'interesse sotteso al ricorso avverso il silenzio è quello all'ottenimento di un provvedimento conclusivo, non a un riscontro alle singole contestazioni. Inoltre, la deliberazione 409/2025/R/RIF non ha natura definitiva ma è un atto endoprocedimentale, in quanto non conclude la verifica di coerenza regolatoria.

  • Rigettato
    Improcedibilità per riesame della predisposizione tariffaria

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto il motivo infondato, poiché alla data della nota di AG il termine per la conclusione del procedimento era già ampiamente decorso. La nota non ha determinato il venir meno del provvedimento di validazione né esonerato dall'obbligo di provvedere.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 29/12/2025, n. 10323
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10323
    Data del deposito : 29 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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