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Sentenza 20 gennaio 2026
Sentenza 20 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. XII, sentenza 20/01/2026, n. 601 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia |
| Numero : | 601 |
| Data del deposito : | 20 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 601/2026
Depositata il 20/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 12, riunita in udienza il
23/09/2024 alle ore 10:00 con la seguente composizione collegiale:
QUARTARARO BALDASSARE, Presidente
PILATO RE, RE
INNOCENTE ALFIO, Giudice
in data 23/09/2024 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 212/2024 depositato il 12/01/2024
proposto da
Ag. Entrate Direzione Provinciale Palermo - Via Toscana, 20 90143 Palermo PA
elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente_1 - CF_Resistente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 1194/2023 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado PALERMO sez.
6 e pubblicata il 14/06/2023
Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TY301W103982-2019 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2014
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TY301W103982-2019 IRPEF-ADDIZIONALE COMUNALE 2014
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TY301W103982-2019 IRPEF-ALTRO 2014
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 217/2024 depositato il 25/09/2024
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: cessazione materia del contendere;
Resistente/Appellato: infondatezza motivi d'appello.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
L'Agenzia delle entrate – Direzione provinciale di Palermo ha proposto appello nei confronti della Sig.ra Resistente_1, avverso la sentenza n. 1194/2023, Sez. VI, della C.G.T. di primo grado di Palermo, depositata il 14 giugno 2023, con la quale -in accoglimento del ricorso della parte contribuente- è stato annullato l'avviso di accertamento n. TY301W103982/2019, relativo a IRPEF, addizionale regionale e comunale all'IRPEF, interessi e sanzioni per l'anno d'imposta 2014.
Nella costituzione in giudizio, la parte appellata ha concluso per il rigetto del gravame.
Nelle more del giudizio d'appello, l'avviso di accertamento oggetto del presente giudizio è stato annullato dall'Agenzia delle Entrate, con provvedimento prot. n. 3710 del 19/09/2024.
Pertanto, con memoria illustrativa la parte appellante ha chiesto l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere.
Il giudizio è stato discusso nella pubblica udienza del 23/9/2024.
MOTIVI DELLA DECISIONE
In conformità alla richiesta della parte appellante, il Collegio dichiara l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere, in considerazione dell'annullamento dell'avviso di accertamento n.
TY301W103982/2019 per effetto del provvedimento prot. n. 3710 del 19/09/2024 adottato dall'Agenzia delle
Entrate.
È pertanto sopravvenuta la cessazione della materia del contendere. Spese compensate.
P.Q.M.
La Corte dichiara l'estinzione del giudizio per cessazione materia del contendere ai sensi dell'art. 46 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546. Spese compensate.
Depositata il 20/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 12, riunita in udienza il
23/09/2024 alle ore 10:00 con la seguente composizione collegiale:
QUARTARARO BALDASSARE, Presidente
PILATO RE, RE
INNOCENTE ALFIO, Giudice
in data 23/09/2024 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 212/2024 depositato il 12/01/2024
proposto da
Ag. Entrate Direzione Provinciale Palermo - Via Toscana, 20 90143 Palermo PA
elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente_1 - CF_Resistente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 1194/2023 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado PALERMO sez.
6 e pubblicata il 14/06/2023
Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TY301W103982-2019 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2014
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TY301W103982-2019 IRPEF-ADDIZIONALE COMUNALE 2014
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TY301W103982-2019 IRPEF-ALTRO 2014
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 217/2024 depositato il 25/09/2024
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: cessazione materia del contendere;
Resistente/Appellato: infondatezza motivi d'appello.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
L'Agenzia delle entrate – Direzione provinciale di Palermo ha proposto appello nei confronti della Sig.ra Resistente_1, avverso la sentenza n. 1194/2023, Sez. VI, della C.G.T. di primo grado di Palermo, depositata il 14 giugno 2023, con la quale -in accoglimento del ricorso della parte contribuente- è stato annullato l'avviso di accertamento n. TY301W103982/2019, relativo a IRPEF, addizionale regionale e comunale all'IRPEF, interessi e sanzioni per l'anno d'imposta 2014.
Nella costituzione in giudizio, la parte appellata ha concluso per il rigetto del gravame.
Nelle more del giudizio d'appello, l'avviso di accertamento oggetto del presente giudizio è stato annullato dall'Agenzia delle Entrate, con provvedimento prot. n. 3710 del 19/09/2024.
Pertanto, con memoria illustrativa la parte appellante ha chiesto l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere.
Il giudizio è stato discusso nella pubblica udienza del 23/9/2024.
MOTIVI DELLA DECISIONE
In conformità alla richiesta della parte appellante, il Collegio dichiara l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere, in considerazione dell'annullamento dell'avviso di accertamento n.
TY301W103982/2019 per effetto del provvedimento prot. n. 3710 del 19/09/2024 adottato dall'Agenzia delle
Entrate.
È pertanto sopravvenuta la cessazione della materia del contendere. Spese compensate.
P.Q.M.
La Corte dichiara l'estinzione del giudizio per cessazione materia del contendere ai sensi dell'art. 46 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546. Spese compensate.