Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. VI, sentenza 03/02/2026, n. 1015
CGT2
Sentenza 3 febbraio 2026

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  • Accolto
    Fumus boni iuris

    La Corte di secondo grado ritiene sussistente il fumus boni iuris, dato l'ammontare dei crediti erariali, la pluralità degli avvisi di accertamento e le condotte evasive accertate nel PVC.

  • Accolto
    Periculum in mora

    La Corte di secondo grado ritiene sussistente il periculum in mora, considerando la condotta del contribuente nell'utilizzo dei conti della moglie per l'attività, la cessazione dell'impresa, la sproporzione patrimoniale e la facile mobilità delle somme sui conti correnti, elementi che integrano un rischio concreto di depauperamento.

  • Accolto
    Estensione delle misure cautelari al coniuge (Res._1)

    La Corte di secondo grado ritiene legittima la richiesta cautelare sui rapporti bancari intestati al coniuge, in quanto beni nella disponibilità effettiva del contribuente (Res._2) e utilizzati per occultare i proventi, configurando un'interposizione fittizia, pur non essendo la moglie trasgressore o obbligata in solido.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. VI, sentenza 03/02/2026, n. 1015
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia
    Numero : 1015
    Data del deposito : 3 febbraio 2026

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