Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XV, sentenza 23/01/2026, n. 499
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Sentenza 23 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Eccezione di intervenuta prescrizione

    La Corte ha ritenuto che la documentazione prodotta dall'Agenzia delle Entrate dimostrasse la notifica di atti interruttivi della prescrizione e che, in ogni caso, la contribuente non aveva validamente introdotto nel giudizio di appello vizi di invalidità degli atti notificati.

  • Rigettato
    Illegittimità della compensazione delle spese

    La Corte ha ritenuto infondato l'appello principale della contribuente, confermando la compensazione delle spese anche per il presente grado di giudizio, considerando le incertezze interpretative sulla sospensione dei termini prescrizionali, il diverso esito dei gradi di giudizio e il valore ridotto della causa.

  • Accolto
    Interruzione della prescrizione

    La Corte ha ritenuto fondato l'appello incidentale, accertando la rituale notificazione di atti interruttivi della prescrizione e la sospensione dei termini per la normativa emergenziale anti-Covid, concludendo per l'esigibilità della pretesa tributaria.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XV, sentenza 23/01/2026, n. 499
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio
    Numero : 499
    Data del deposito : 23 gennaio 2026

    Testo completo