Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Messina, sez. XII, sentenza 13/01/2026, n. 157
CGT1
Sentenza 13 gennaio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Decadenza dell'ente impositore dal potere di riscossione

    La Corte ha ritenuto fondata l'eccezione di decadenza, poiché la consegna del ruolo all'agente della riscossione è avvenuta nell'aprile 2024, a oltre un decennio dalla scadenza dei termini perentori fissati dalla legge per le annualità dal 2008 al 2012. La tardività dell'iscrizione a ruolo determina la decadenza dell'ente impositore dal diritto di procedere alla riscossione.

  • Altro
    Nullità della cartella per omessa notifica degli atti presupposti

    L'accoglimento del motivo relativo alla decadenza assorbe l'esame di questa eccezione.

  • Altro
    Prescrizione quinquennale del credito

    L'accoglimento del motivo relativo alla decadenza assorbe l'esame di questa eccezione.

  • Altro
    Illegittimità dell'iscrizione a ruolo per difetto di legittimazione del sottoscrittore

    L'accoglimento del motivo relativo alla decadenza assorbe l'esame di questa eccezione.

  • Altro
    Nullità per assoluto difetto di motivazione

    L'accoglimento del motivo relativo alla decadenza assorbe l'esame di questa eccezione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Messina, sez. XII, sentenza 13/01/2026, n. 157
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Messina
    Numero : 157
    Data del deposito : 13 gennaio 2026

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