Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XXIX, sentenza 13/01/2026, n. 458
CGT1
Sentenza 13 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Difetto di motivazione

    La Corte ha ritenuto l'avviso di accertamento sufficientemente motivato, contenendo indicazioni sul soggetto passivo, normativa, delibere, violazioni, individuazione immobile e importi dovuti.

  • Rigettato
    Intervenuta prescrizione per l'anno 2018

    La Corte ha ritenuto tempestiva la notifica dell'accertamento, considerando il termine iniziale per la presentazione della dichiarazione e la sospensione dei termini dovuta all'emergenza epidemiologica (Covid-19).

  • Accolto
    Vendita degli immobili

    La Corte ha escluso la soggettività passiva della ricorrente dalla data dell'atto di compravendita, in quanto il presupposto della Ta.Ri è il possesso o la detenzione.

  • Accolto
    Inutilizzabilità dei locali e assenza di produzione di rifiuti

    Il Comune, non costituitosi, non ha fornito alcuna prova a sostegno della fondatezza della pretesa in relazione alle argomentazioni del contribuente.

  • Accolto
    Superficie accertata maggiore della sommatoria dei beni

    La Corte ha implicitamente accolto questa doglianza nel riconoscere la fondatezza del ricorso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XXIX, sentenza 13/01/2026, n. 458
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma
    Numero : 458
    Data del deposito : 13 gennaio 2026

    Testo completo