Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. XIII, sentenza 24/02/2026, n. 969
CGT1
Sentenza 24 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità avviso di rettifica e liquidazione

    Il ricorso è infondato. Nessun disconoscimento del regime agevolativo è stato operato, ma solo una variazione dell'imponibile su cui calcolare le imposte agevolate. La base imponibile è stata determinata sulla base della rendita catastale rivalutata. La contribuente non ha impugnato l'avviso di accertamento catastale, divenuto definitivo. L'efficacia della variazione catastale decorre dalla presentazione della comunicazione di variazione (CF). La rendita catastale proposta, in attesa di validazione definitiva, può costituire base per la determinazione del valore negli atti di cessione. L'autorizzazione comunale all'attività di affittacamere non modifica la destinazione d'uso urbanistica. La difformità catastale attestata dal Notaio si risolve con un processo di regolarizzazione. La categoria D/2 è stata confermata in seguito a sopralluogo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. XIII, sentenza 24/02/2026, n. 969
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Salerno
    Numero : 969
    Data del deposito : 24 febbraio 2026

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