Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Palermo, sez. I, sentenza 02/02/2026, n. 680
CGT1
Sentenza 2 febbraio 2026

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  • Inammissibile
    Notifica del ricorso all'indirizzo PEC errato

    La Corte ha ritenuto che la notifica del ricorso all'Agenzia delle Entrate-Riscossione dovesse essere effettuata all'indirizzo PEC primario pubblicato nell'IPA, al fine di garantire l'effettiva conoscenza dell'atto da parte dell'ufficio deputato a ricevere tale tipologia di atti. La notifica ad un indirizzo errato ha comportato la mancata instaurazione del contraddittorio con il soggetto legittimato a resistere nel giudizio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Palermo, sez. I, sentenza 02/02/2026, n. 680
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Palermo
    Numero : 680
    Data del deposito : 2 febbraio 2026

    Testo completo