Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Caserta, sez. VII, sentenza 13/01/2026, n. 190
CGT1
Sentenza 13 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Inapplicabilità delle sanzioni

    Le sanzioni sono legittimamente irrogate in quanto, in caso di società a ristretta base partecipativa, gli utili occulti si presumono distribuiti ai soci nello stesso esercizio.

  • Rigettato
    Decadenza per intempestiva notifica dell'avviso di accertamento

    Il termine di decadenza è di cinque anni dalla presentazione della dichiarazione, e l'avviso è stato notificato entro tale termine.

  • Rigettato
    Inapplicabilità dell'IVA agli aggi derivanti dalle AWP

    L'esenzione IVA si applica solo alla raccolta delle giocate effettuata dai concessionari o da terzi incaricati direttamente da essi. La mera messa a disposizione dei locali da parte dell'esercente non rientra in tale esenzione.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 74 DPR 633/72 per duplicazione IVA

    L'IVA è stata applicata distintamente sui maggiori ricavi accertati per ricarico merce e sui compensi AWP, senza duplicazione.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione e mancanza di prove a sostegno dei recuperi

    L'avviso di accertamento contiene tutti i requisiti sostanziali per consentire al contribuente di comprendere la pretesa fiscale, indicando elementi identificativi, causa petendi, esito degli accertamenti e ragioni dei recuperi.

  • Rigettato
    Violazione del principio di proporzionalità e ragionevolezza

    Gli importi PREU utilizzati dall'Ufficio non sono stati determinati arbitrariamente ma trasmessi all'Anagrafe tributaria dai soggetti che li hanno corrisposti.

  • Rigettato
    Decadenza per intempestiva notifica dell'avviso di accertamento

    Il termine di decadenza è di cinque anni dalla presentazione della dichiarazione, e l'avviso è stato notificato entro tale termine.

  • Rigettato
    Inapplicabilità dell'IVA agli aggi derivanti dalle AWP

    L'esenzione IVA si applica solo alla raccolta delle giocate effettuata dai concessionari o da terzi incaricati direttamente da essi. La mera messa a disposizione dei locali da parte dell'esercente non rientra in tale esenzione.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 74 DPR 633/72 per duplicazione IVA

    L'IVA è stata applicata distintamente sui maggiori ricavi accertati per ricarico merce e sui compensi AWP, senza duplicazione.

  • Rigettato
    Inapplicabilità delle sanzioni

    Le sanzioni sono legittimamente irrogate in quanto, in caso di società a ristretta base partecipativa, gli utili occulti si presumono distribuiti ai soci nello stesso esercizio.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione e mancanza di prove a sostegno dei recuperi

    L'avviso di accertamento contiene tutti i requisiti sostanziali per consentire al contribuente di comprendere la pretesa fiscale, indicando elementi identificativi, causa petendi, esito degli accertamenti e ragioni dei recuperi.

  • Rigettato
    Violazione del principio di proporzionalità e ragionevolezza

    Gli importi PREU utilizzati dall'Ufficio non sono stati determinati arbitrariamente ma trasmessi all'Anagrafe tributaria dai soggetti che li hanno corrisposti.

  • Rigettato
    Decadenza per intempestiva notifica dell'avviso di accertamento

    Il termine di decadenza è di cinque anni dalla presentazione della dichiarazione, e l'avviso è stato notificato entro tale termine.

  • Rigettato
    Inapplicabilità dell'IVA agli aggi derivanti dalle AWP

    L'esenzione IVA si applica solo alla raccolta delle giocate effettuata dai concessionari o da terzi incaricati direttamente da essi. La mera messa a disposizione dei locali da parte dell'esercente non rientra in tale esenzione.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 74 DPR 633/72 per duplicazione IVA

    L'IVA è stata applicata distintamente sui maggiori ricavi accertati per ricarico merce e sui compensi AWP, senza duplicazione.

  • Rigettato
    Inapplicabilità delle sanzioni

    Le sanzioni sono legittimamente irrogate in quanto, in caso di società a ristretta base partecipativa, gli utili occulti si presumono distribuiti ai soci nello stesso esercizio.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione e mancanza di prove a sostegno dei recuperi

    L'avviso di accertamento contiene tutti i requisiti sostanziali per consentire al contribuente di comprendere la pretesa fiscale, indicando elementi identificativi, causa petendi, esito degli accertamenti e ragioni dei recuperi.

  • Rigettato
    Violazione del principio di proporzionalità e ragionevolezza

    Gli importi PREU utilizzati dall'Ufficio non sono stati determinati arbitrariamente ma trasmessi all'Anagrafe tributaria dai soggetti che li hanno corrisposti.

  • Rigettato
    Decadenza per intempestiva notifica dell'avviso di accertamento

    Il termine di decadenza è di cinque anni dalla presentazione della dichiarazione, e l'avviso è stato notificato entro tale termine.

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    Inapplicabilità dell'IVA agli aggi derivanti dalle AWP

    L'esenzione IVA si applica solo alla raccolta delle giocate effettuata dai concessionari o da terzi incaricati direttamente da essi. La mera messa a disposizione dei locali da parte dell'esercente non rientra in tale esenzione.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 74 DPR 633/72 per duplicazione IVA

    L'IVA è stata applicata distintamente sui maggiori ricavi accertati per ricarico merce e sui compensi AWP, senza duplicazione.

  • Rigettato
    Inapplicabilità delle sanzioni

    Le sanzioni sono legittimamente irrogate in quanto, in caso di società a ristretta base partecipativa, gli utili occulti si presumono distribuiti ai soci nello stesso esercizio.

  • Rigettato
    Difetto di motivazione e mancanza di prove a sostegno dei recuperi

    L'avviso di accertamento contiene tutti i requisiti sostanziali per consentire al contribuente di comprendere la pretesa fiscale, indicando elementi identificativi, causa petendi, esito degli accertamenti e ragioni dei recuperi.

  • Rigettato
    Violazione del principio di proporzionalità e ragionevolezza

    Gli importi PREU utilizzati dall'Ufficio non sono stati determinati arbitrariamente ma trasmessi all'Anagrafe tributaria dai soggetti che li hanno corrisposti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Caserta, sez. VII, sentenza 13/01/2026, n. 190
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Caserta
    Numero : 190
    Data del deposito : 13 gennaio 2026

    Testo completo