Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Pordenone, sez. II, sentenza 24/02/2026, n. 37
CGT1
Sentenza 24 febbraio 2026

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  • Accolto
    Prescrizione decennale dei tributi erariali

    La Corte ha ritenuto che le istanze di rateazione e i pagamenti interruttivi della prescrizione operano solo nei confronti di chi li effettua e non dei coobbligati solidali, a meno di specifici atti interruttivi nei loro confronti. Ha inoltre escluso l'applicabilità della sospensione dei termini di prescrizione dovuta alla pandemia Covid-19 per i termini già scaduti.

  • Accolto
    Prescrizione quinquennale per sanzioni e interessi

    La Corte ha ritenuto che la prescrizione quinquennale per sanzioni e interessi sia intervenuta, portando alla cessazione della materia del contendere su questo punto.

  • Rigettato
    Contestazione debenza onere di riscossione

    La Corte ha ritenuto che l'onere di riscossione fosse dovuto in base alla normativa vigente al momento dell'affidamento dei carichi.

  • Rigettato
    Difetto preventiva escussione patrimonio sociale

    La Corte ha ritenuto infondata l'eccezione, dato che la società si era estinta e non possedeva patrimonio escutibile.

  • Rigettato
    Carenza di motivazione dell'intimazione

    La Corte ha ritenuto l'intimazione motivata in quanto conforme ai modelli ministeriali e riproduttiva del contenuto delle cartelle esattoriali.

  • Accolto
    Prescrizione decennale dei tributi erariali

    La Corte ha ritenuto che le istanze di rateazione e i pagamenti interruttivi della prescrizione operano solo nei confronti di chi li effettua e non dei coobbligati solidali, a meno di specifici atti interruttivi nei loro confronti. Ha inoltre escluso l'applicabilità della sospensione dei termini di prescrizione dovuta alla pandemia Covid-19 per i termini già scaduti.

  • Accolto
    Prescrizione quinquennale per sanzioni e interessi

    La Corte ha ritenuto che la prescrizione quinquennale per sanzioni e interessi sia intervenuta, portando alla cessazione della materia del contendere su questo punto.

  • Rigettato
    Contestazione debenza onere di riscossione

    La Corte ha ritenuto che l'onere di riscossione fosse dovuto in base alla normativa vigente al momento dell'affidamento dei carichi.

  • Rigettato
    Difetto preventiva escussione patrimonio sociale

    La Corte ha ritenuto infondata l'eccezione, dato che la società si era estinta e non possedeva patrimonio escutibile.

  • Rigettato
    Carenza di motivazione dell'intimazione

    La Corte ha ritenuto l'intimazione motivata in quanto conforme ai modelli ministeriali e riproduttiva del contenuto delle cartelle esattoriali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Pordenone, sez. II, sentenza 24/02/2026, n. 37
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Pordenone
    Numero : 37
    Data del deposito : 24 febbraio 2026

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