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Sentenza 2 febbraio 2026
Sentenza 2 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Catania, sez. VI, sentenza 02/02/2026, n. 875 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Catania |
| Numero : | 875 |
| Data del deposito : | 2 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 875/2026
Depositata il 02/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di CATANIA Sezione 6, riunita in udienza il 26/01/2026 alle ore 10:30 con la seguente composizione collegiale:
CASTORINA ROSARIA MARIA, Presidente e Relatore
ACAGNINO MARIA, Giudice
NIGRO PASQUALE, Giudice
in data 26/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 5555/2025 depositato il 06/10/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag.entrate - Riscossione - Roma
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2003
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2004
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2005
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2006
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2007
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2013
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE COMUNALE 2013
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE COMUNALE 2020 - PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ALTRO 2003
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ALTRO 2004
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ALTRO 2005
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ALTRO 2006
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ALTRO 2007
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ALTRO 2013
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IVA-ALTRO 2000
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IVA-ALTRO 2003
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IVA-ALTRO 2004
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IVA-ALTRO 2005
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IVA-ALTRO 2006
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IVA-ALTRO 2020
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRAP 2003
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRAP 2004
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRAP 2005
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRAP 2006
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRAP 2007
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 TASSE AUTOMOBILISTICHE 2020
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 TASSE AUTOMOBILISTICHE 2022
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 REC.CREDITO.IMP 2000
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 REC.CREDITO.IMP 2003
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 REC.CREDITO.IMP 2005
a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti:
Il difensore del ricorrente insiste in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
L'Agenzia delle Entrate - Riscossione notificava all'odierna ricorrente l'atto di pignoramento dei crediti verso terzi ex art 72 bis D.P.R. 602/1973, identificato con n. 29384202500006088/001, avente come presupposto tra l'altro le cartelle di pagamento nn. 29320040060303145000, 29320070002390168000
29320070107939916000, 29320090020495315000, 29320100053069251000, 29320110025245755000
29320170008194907000, che assumeva definite ai sensi della L. 145/2018, art. 1, commi 184 e 185 “saldo e stralcio” (doc. 3), nonché le cartelle nn. 29320220060080019000, 29320230008535152000,
29320230031128488000, 29320230048640186000, 29320240100329973000, mai e/o irritualmente notificate.
L'odierno ricorrente, in questa sede contestava gradatamente: In via principale, la nullità dell'atto di pignoramento dei crediti verso terzi opposto per inesistenza del presupposto;
Sempre in via Principale e in diritto, la violazione dell'art. 50 del D.P.R. n. 602/1973, degli artt. 137 e seguenti c.p.c., nonché per la consequenziale decadenza del potere impositivo dell'ufficio ex art. 25 del D.P.R. n. 602/1973. L'Agente della riscossione si costituiva oltre il termine prescritto dall'art. 32, co. 1 del D. Lgs n. 546/1992, ovvero in data
13.01.2026 e insisteva sulla legittimità dell'intero procedimento esecutivo.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso deve essere accolto.
L'ente resistente in un giudizio tributario può costituirsi oltre il termine, previsto all'art. 23, comma 1, D.Lgs.
546/1992 (Codice del Processo Tributario), di sessanta giorni dalla notifica del ricorso, purché sia rispettato il termine di cui all'art. 32, comma 1, D.Lgs. 546/1992, di venti giorni prima della trattazione previsto per il deposito documentale (Cass. n. 14638/2019; Cass. n. 947/2019).
Nella specie l'ente riscossore non si è costituito tempestivamente, sicchè la documentazione prodotta afferente la regolarità del processo esecutivo, la notifica delle cartelle e la decadenza dalla rateazione non può essere posta a base della decisione.
In considerazione deller agioni della decisione sussistono i motivi per la compensazione delle spese processuali.
P.Q.M.
La Corte accoglie il ricorso e per l'effetto annulla l'atto impugnato nella parte afferente a crediti tributari.
Spese compensate.
Catania 26.1.2026
Il Presidente relatore
AR M. NA
Depositata il 02/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di CATANIA Sezione 6, riunita in udienza il 26/01/2026 alle ore 10:30 con la seguente composizione collegiale:
CASTORINA ROSARIA MARIA, Presidente e Relatore
ACAGNINO MARIA, Giudice
NIGRO PASQUALE, Giudice
in data 26/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 5555/2025 depositato il 06/10/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag.entrate - Riscossione - Roma
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2003
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2004
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2005
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2006
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2007
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2013
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE COMUNALE 2013
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ADDIZIONALE COMUNALE 2020 - PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ALTRO 2003
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ALTRO 2004
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ALTRO 2005
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ALTRO 2006
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ALTRO 2007
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRPEF-ALTRO 2013
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IVA-ALTRO 2000
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IVA-ALTRO 2003
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IVA-ALTRO 2004
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IVA-ALTRO 2005
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IVA-ALTRO 2006
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IVA-ALTRO 2020
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRAP 2003
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRAP 2004
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRAP 2005
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRAP 2006
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 IRAP 2007
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 TASSE AUTOMOBILISTICHE 2020
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 TASSE AUTOMOBILISTICHE 2022
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 REC.CREDITO.IMP 2000
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 REC.CREDITO.IMP 2003
- PIGN.VERSOTERZI n. 29384202500006088001 REC.CREDITO.IMP 2005
a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti:
Il difensore del ricorrente insiste in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
L'Agenzia delle Entrate - Riscossione notificava all'odierna ricorrente l'atto di pignoramento dei crediti verso terzi ex art 72 bis D.P.R. 602/1973, identificato con n. 29384202500006088/001, avente come presupposto tra l'altro le cartelle di pagamento nn. 29320040060303145000, 29320070002390168000
29320070107939916000, 29320090020495315000, 29320100053069251000, 29320110025245755000
29320170008194907000, che assumeva definite ai sensi della L. 145/2018, art. 1, commi 184 e 185 “saldo e stralcio” (doc. 3), nonché le cartelle nn. 29320220060080019000, 29320230008535152000,
29320230031128488000, 29320230048640186000, 29320240100329973000, mai e/o irritualmente notificate.
L'odierno ricorrente, in questa sede contestava gradatamente: In via principale, la nullità dell'atto di pignoramento dei crediti verso terzi opposto per inesistenza del presupposto;
Sempre in via Principale e in diritto, la violazione dell'art. 50 del D.P.R. n. 602/1973, degli artt. 137 e seguenti c.p.c., nonché per la consequenziale decadenza del potere impositivo dell'ufficio ex art. 25 del D.P.R. n. 602/1973. L'Agente della riscossione si costituiva oltre il termine prescritto dall'art. 32, co. 1 del D. Lgs n. 546/1992, ovvero in data
13.01.2026 e insisteva sulla legittimità dell'intero procedimento esecutivo.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso deve essere accolto.
L'ente resistente in un giudizio tributario può costituirsi oltre il termine, previsto all'art. 23, comma 1, D.Lgs.
546/1992 (Codice del Processo Tributario), di sessanta giorni dalla notifica del ricorso, purché sia rispettato il termine di cui all'art. 32, comma 1, D.Lgs. 546/1992, di venti giorni prima della trattazione previsto per il deposito documentale (Cass. n. 14638/2019; Cass. n. 947/2019).
Nella specie l'ente riscossore non si è costituito tempestivamente, sicchè la documentazione prodotta afferente la regolarità del processo esecutivo, la notifica delle cartelle e la decadenza dalla rateazione non può essere posta a base della decisione.
In considerazione deller agioni della decisione sussistono i motivi per la compensazione delle spese processuali.
P.Q.M.
La Corte accoglie il ricorso e per l'effetto annulla l'atto impugnato nella parte afferente a crediti tributari.
Spese compensate.
Catania 26.1.2026
Il Presidente relatore
AR M. NA