Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Potenza, sez. I, sentenza 06/02/2026, n. 50
CGT1
Sentenza 6 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell'art. 101 e dell'art. 109 del dpr 917/1986 in combinato disposto con l'art. 7 comma 5-bis del D.lgs. n. 546/1992, sulla certezza ed inerenza dei componenti negativi di reddito derivanti da “perdite su crediti”

    La Corte ha ritenuto che l'onere di provare l'esistenza e la deducibilità dei costi incombe sul contribuente. Ha inoltre chiarito che l'art. 7 comma 5-bis del D.lgs. n. 546/1992, pur rafforzando gli obblighi motivazionali e probatori dell'Agenzia, non modifica la ripartizione ordinaria degli oneri probatori, che rimane a carico del contribuente per i fatti impeditivi o estintivi della pretesa erariale.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell'art. 101 e dell'art. 109 dl dpr. N. 917/1986 in combinato disposto con l'art. 7 comma 5 bis del d.Lgs. n. 546/1992 sulla certezza ed inerenza di componenti negativi di reddito derivanti da “sopravvenienze passive”

    La Corte ha ritenuto che la deducibilità delle sopravvenienze passive richiede criteri di precisione e certezza, il cui onere probatorio incombe sul contribuente. Il contribuente non ha fornito alcuna documentazione contabile comprovante la sopravvenienza contabilizzata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Potenza, sez. I, sentenza 06/02/2026, n. 50
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Potenza
    Numero : 50
    Data del deposito : 6 febbraio 2026

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