Sentenza 9 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | CGARS, sez. I, sentenza 09/03/2026, n. 155 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio Di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana |
| Numero : | 155 |
| Data del deposito : | 9 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00155/2026REG.PROV.COLL.
N. 00088/2024 REG.RIC.
N. 00111/2024 REG.RIC.
N. 00126/2024 REG.RIC.
N. 00199/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA
Sezione giurisdizionale
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sui seguenti ricorsi riuniti:
1) ricorso numero di registro generale 88 del 2024, proposto dal Comune di Ispica, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall’avvocato Agatino Cariola, con domicilio digitale come da PEC da registri di giustizia e domicilio fisico eletto presso lo studio del medesimo sito in Catania, via Gabriello Carnazza, n. 51;
contro
la SRR ATO 7 Ragusa, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avv. Angela Barone, con domicilio digitale come da PEC da registri di giustizia;
nei confronti
di NO TI LI, SA IZ, Comune di Giarratana, Libero consorzio Comunale di Ragusa, Comune di Comiso, Comune di Monterosso Almo, Comune di Ragusa, Comune di Santa Croce Camerina, Comune di Scicli, Comune di Chiaramonte Gulfi, Comune di IC, Comune di Pozzallo, Comune di Vittoria, Comitato per la Salvaguardia e promozione del territorio di contrada Lanzagallo ET, EL AM, non costituiti in giudizio;
Assessorato dell’energia e dei servizi di pubblica utilità della Regione Siciliana, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’Avvocatura dello Stato presso i cui uffici distrettuali è per legge domiciliato, in Palermo, v. M. Stabile n. 182;
2) ricorso numero di registro generale 111 del 2024, proposto dal Comune di Pozzallo, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Giorgio Terranova, con domicilio digitale come da PEC da registri di giustizia;
contro
l’Assessorato territorio e ambiente della Regione Siciliana, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura dello Stato presso i cui uffici distrettuali è per legge domiciliato, in Palermo, v. M. Stabile n. 182;
la SRR ATO 7 Ragusa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Angela Barone, con domicilio digitale come da PEC da registri di giustizia;
nei confronti
del libero Consorzio comunale di Ragusa, Comune di Vittoria, Comune di IC, Comune di Ispica, Comune di Acate, Comune di Ragusa, Comune di Santa Croce Camerina, Comune di Giarratana, Comitato per la salvaguardia e promozione del territorio di contrada Lanzagallo ET, UR AT, ED BR, ET BR, RE ER WI, OL EP MA, EL AM, OR UR ET EN, IC IO, non costituiti in giudizio;
dell’Assessorato dell’energia e dei servizi di pubblica utilità della Regione Siciliana, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura dello Stato presso i cui uffici distrettuali è per legge domiciliato, in Palermo, v. M. Stabile n. 182;
3) ricorso numero di registro generale 126 del 2024, proposto dal Comune di IC, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Miriam Dell’Ali, con domicilio digitale come da PEC da registri di giustizia;
contro
l’Assessorato dell’energia e dei servizi di pubblica utilità della Regione Siciliana, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura dello Stato presso i cui uffici distrettuali è per legge domiciliato, in Palermo, v. M. Stabile n. 182;
la SRR ATO 7 Ragusa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avv. Angela Barone, con domicilio digitale come da PEC da registri di giustizia;
nei confronti
del libero Consorzio comunale di Ragusa, Comune di Ragusa, Comune di Giarratana, Comune di Acate, Comune di Chiaramonte Gulfi, Comune di Comiso, Comune di Ispica, Comune di Monterosso Almo, Comune di Scicli, Comune di Vittoria, Comune di Pozzallo, Comune di Santa Croce Camerina, non costituiti in giudizio;
4) ricorso numero di registro generale 199 del 2024, proposto dal Comitato per la salvaguardia e promozione del territorio di contrada Lanzagallo ET, EL AM, RE ER WI, UR AT, OR UR ET EN, OL EP MA, ET BR, ED BR, IO IC, RO EO, IA IN, NI AO RU, IO PE, EL NA, AM LI, SA RI, rappresentati e difesi dall'avvocato IO Pappalardo, con domicilio digitale come da PEC da registri di giustizia;
contro
l’Assessorato dell’energia e dei servizi di pubblica utilità della Regione Siciliana, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura dello Stato presso i cui uffici distrettuali è per legge domiciliato, in Palermo, v. M. Stabile n. 182;
la SRR ATO 7 Ragusa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avv. Angela Barone, con domicilio digitale come da PEC da registri di giustizia;
nei confronti
del Comune di Vittoria, Comune di Acate, Comune di Ispica, Comune di IC, Comune di Pozzallo, Comune di Giarratana, Comune di Santa Croce Camerina, Comune di Comiso, Comune di Scicli, Comune di Monterosso Almo, Comune di Ragusa, Libero Consorzio comunale di Ragusa, Comune di Chiaramonte Gulfi, non costituiti in giudizio;
per la riforma
quanto a tutti i ricorsi
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia, Sezione staccata di Catania (Sezione seconda) n. 2005 del 2023, resa tra le parti.
Visti i ricorsi in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio delle intimate Amministrazioni;
Visti gli atti tutti della causa;
Visto l’art. 35 c.p.a.;
Designato relatore il Cons. EP La RE;
Uditi nell’udienza pubblica del 4 marzo 2026 i difensori delle parti come specificato nel verbale;
Considerato che:
- le parti originarie ricorrenti impugnavano, con richiesta di annullamento, dinanzi al T.a.r. per la Sicilia, Sezione staccata di Catania i seguenti atti:
a) quanto al ricorso n. 1994 del 2021, delibera adottata nella seduta del 17.6.2021 dall’Assemblea ordinaria dei soci della S.R.R. ATO 7 Ragusa, con la quale è stato disposto:
- di approvare la proposta del Sindaco di Giarratana di cui alla nota acquisita al prot. n. 0002798 del 4/06/2021 ed allegata alla convocazione della presente assemblea;
- di ratificare il Piano d’smbito della SRR ATO 7 Ragusa S.C.p.A. già approvato dal Consiglio di amministrazione, con le modifiche ed integrazioni di cui al superiore punto;
- di localizzare per il conferimento dei sovvalli provenienti dagli impianti di trattamento del ciclo integrato dei rifiuti, come primo sito in ordine cronologico di abbancamento, quello all'interno della macro area 7A, nell'individuazione fatta nello studio del libero Consorzio Comunale di Ragusa, al confine tra i Comuni di IC e Ispica, e come secondo sito di conferimento, da realizzare all'esaurimento del primo, quello ad ovest nella macro area 1 tra i Comuni di Vittoria ed Acate;
nonché, per quanto di ragione, del Piano provinciale di gestione dei rifiuti (P.P.G.R.) nell'elaborazione-aggiornamento che ha fatto seguito alla riunione di servizio del 14.9.2018;
b) quanto al ricorso n. 1444 del 2021:
- la delibera adottata nella seduta del 17.6.2021 dall’Assemblea ordinaria dei soci di S.R.R. ATO 7 Ragusa, dal contenuto già rappresentato in precedenza;
- nonché:
- il decreto n. 3 del 12 febbraio 2020 adottato dal Commissario ad acta nominato con D.P. Reg. n. 597/Gab del 14/11/2019, nella parte in cui avrebbe individuato tre siti potenzialmente idonei e coincidenti con i siti individuati nel PPGR;
- la deliberazione del Commissario straordinario del libero Consorzio comunale di Ragusa del 5 ottobre 2018, n. 23, recante « Aggiornamento del Piano Provinciale Gestione dei Rifiuti (P.P.G.R.), redatto ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 267/2000, dell'art. 197 del D.Lgs. 152/06 e dell'art. 3 della L. R. 9/2010. Deliberazione I.E. »;
c) quanto al ricorso n. 1528 del 2021:
della delibera adottata nella seduta del 17.6.2021 dall’Assemblea ordinaria dei soci della S.R.R. ATO 7 Ragusa, dal contenuto già rappresentato in precedenza;
d) quanto al ricorso n. 1472 del 2021:
della delibera adottata nella seduta del 17.6.2021 dall’Assemblea ordinaria dei soci della S.R.R. ATO 7 Ragusa, dal contenuto già rappresentato in precedenza;
- il T.a.r. per la Sicilia, sezione staccata di Catania, sez. II, con sentenza n. 2005 del 2023, previa riunione, dei predetti ricorsi, così statuiva: «1 ) dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse il ricorso che ha dato vita al giudizio rubricato a n. 1994/2021 di R.G.; 2) dichiara inammissibile per originaria carenza d’interesse a ricorrere il ricorso che ha dato vita al giudizio rubricato a n. 1444/2021 di R.G.; 3) rigetta il ricorso che ha dato vita al giudizio rubricato a n. 1472/2021; 4) in parte dichiara inammissibile ed in parte rigetta li ricorso che ha dato vita al giudizio rubricato a n. 1528/2021 di R.G. »; 5) dichiara integralmente inammissibile l’atto di intervento ad adjuvandum nei ricorsi nn. 1444/2021, 1994/2021, 1472/2021 e 1528/2021 di R.G .»;
- avverso la predetta sentenza hanno interposto appello, con richiesta di riforma articolata sulla base di plurime doglianze, le parti originarie ricorrenti, il Comitato per la salvaguardia e promozione del territorio di contrada Lanzagallo ET e i signori EL AM, RE ER WI, UR AT, OR UR ET EN, OL EP MA, ET BR, ED BR, IO IC, RO EO, IA IN, NI AO RU, IO PE, EL NA, AM LI, SA RI;
Ritenuto che:
- l’intervenuta impugnazione, con i quattro ricorsi in appello, della medesima sentenza del T.a.r. ne impone la riunione;
- l’adozione, da parte dell’Amministrazione regionale, del nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti – stralcio rifiuti urbani – ha superato il quadro programmatorio oggetto di giudizio, rendendo ormai priva di utilità una pronuncia nel merito degli appelli i quali, come peraltro riconosciuto (e richiesto) dalle parti appellanti, devono essere dichiarati improcedibili ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.;
Ritenuto che sussistono le gravi ed eccezionali ragioni per disporre la compensazione delle spese di giudizio tra tutte le parti in ragione della complessità della vicenda e del peculiare assetto della vicenda procedimentale.
P.Q.M.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede giurisdizionale, definitivamente pronunciando sugli appelli in epigrafe, così statuisce:
- riunisce i ricorsi n. 88 del 2024, n. 111 del 2024, n. 126 del 2024, n. 199 del 2024;
- dichiara improcedibili gli appelli.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 4 marzo 2026 con l’intervento dei magistrati:
TO IO, Presidente
Solveig Cogliani, Consigliere
EP La RE, Consigliere, Estensore
Antonino Lo Presti, Consigliere
NO Di Betta, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| EP La RE | TO IO |
IL SEGRETARIO