Sentenza 22 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Veneto, sentenza 22/12/2025, n. 424 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Veneto |
| Numero : | 424 |
| Data del deposito : | 22 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DEI CONTI
SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE per il VENETO Composta da ON MA Presidente ZAFFINA Innocenza Consigliere ALBERGHINI AN Consigliere, relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nel giudizio di conto iscritto al n.32271 del registro di Segreteria avente ad oggetto il conto giudiziale n. 88470 dell’agente contabile AU Pasqualato, consegnatario dei buoni spesa VI del Comune di Portogruaro (VE) per il periodo 1.1.2023/31.8.2023, depositato il giorno 22 maggio 2024;
Vista la relazione n.543/2024 del Magistrato Istruttore sul conto, redatta in data 30 ottobre 2024;
Visti gli altri atti e documenti tutti di causa;
Uditi all’udienza del 12 marzo 2025, celebrata con l’assistenza del segretario d.ssa Alessandra Zotti e data per letta la relazione del Cons.
AN NI, il Magistrato relatore, il Pubblico Ministero, nella persona del Sostituto Procuratore generale Francesca Cosentino. Presente l’agente, come da verbale.
SVOLGIMENTO IN FATTO
Con relazione di deferimento n.543 in data 30 ottobre 2024, il Magistrato
istruttore chiedeva di sottoporre a giudizio della Sezione il conto giudiziale n.88470 reso da AU Pasqualato, consegnatario dei buoni spesa VI del Comune di Portogruaro (VE), relativo al periodo 1 gennaio/31 agosto 2023.
Riferiva il Magistrato, all’esito dell’istruttoria esperita, che sotto il profilo formale il conto era sottoscritto dall’agente e corredato dal visto di regolarità del Responsabile del Servizio Economico Finanziario del Comune.
Il conto esponeva un valore complessivo dei buoni spesa a disposizione alla data del 01/01/2023 pari a € 23.770,00: nel corso della gestione non vi era stato alcun carico e risultavano erogati buoni spesa per complessivi euro 15.440,00 e, pertanto, al 31 agosto 2023, data di cessazione della gestione, risultava un carico residuo di buoni spesa del valore complessivo di €
8.330,00.
La consistenza iniziale dei beni esposta nel conto in esame trovava corrispondenza in quella finale risultante dal conto relativo dall’esercizio precedente (conto n. 80923), mentre quella finale al 31/08/2023 era stata riportata in apertura del conto dell’agente contabile subentrante Trevisan Sonia per il periodo di gestione 01/09/2023-31/12/2023, depositato il 22/05/2024 (n. 88471).
Trattandosi di ultima gestione dell’agente Il Magistrato, dato atto che era stato acquisito il relativo verbale di passaggio delle consegne, deferiva il conto all’esame del Collegio ai sensi dell’art. 147, comma 3 lett. d) c.g.c..
Con decreto presidenziale in data 5 novembre 2024 veniva fissata l’udienza di discussione per il 12 marzo 2025.
L’Ente provvedeva a notificare la relazione di deferimento e il decreto di fissazione dell’udienza all’agente in data 23 gennaio 2025.
In data 19 febbraio 2025, il Comune di Portogruaro depositava una breve nota con la quale si riportava, confermandolo, a quanto già riferito in fase istruttoria.
Con nota del 26 settembre 2024 l’Ente, infatti, aveva rappresentato che la gestione dei “buoni spesa VI” - in parte derivanti da acquisizioni del Comune, in parte da donazioni provenienti da soggetti privati
(supermercati e ipermercati presenti nel territorio comunale) - era avvenuta sulla base del “Regolamento Comunale per la concessione di sussidi, ausili sovvenzioni, contributi e patrocini”, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 14 del 25.02.1993.
I buoni, numerati progressivamente e conservati in parte nella cassaforte dei servizi sociali per le necessità correnti e, in parte, in una apposita cassetta di sicurezza noleggiata presso la banca titolare del servizio di tesoreria, venivano assegnati ai soggetti richiedenti aiuti economici previa valutazione da parte dell'assistente sociale della condizione socio economica del nucleo familiare. L’agente contabile teneva traccia della consegna mediante apposita ricevuta, protocollata.
All’odierna udienza, sentito l’agente, il Pubblico Ministero concludeva per la regolarità del conto.
All’esito della discussione il giudizio è stato trattenuto in decisione.
CONSIDERATO IN DIRITTO
Oggetto di esame è il conto giudiziale reso dal consegnatario dei buoni spesa VI del Comune di Portogruaro, d.ssa AU Pasqualato, per il periodo 1 gennaio/31 agosto 2023, ultima gestione dell’agente, trasferita ad altro incarico.
La gestione dei buoni spesa rientra tra le attività di concessione di “sussidi, ausili, sovvenzioni, contributi” prevista dall’art. 1 del Regolamento comunale, approvato con delibera del Consiglio comunale n. 14 del 25 febbraio 1993, e disciplinata dal Capo I del Titolo II tra gli “interventi volti a fronteggiare situazioni di indigenza o bisogno” (art. 4, comma 1, lett. a).
Il Regolamento, nel prevedere i presupposti e il procedimento per la concessione dei benefici (su richiesta dell’interessato e previa istruttoria sulle condizioni socio-economiche), non detta specifiche prescrizioni per l’ipotesi in cui il beneficio venga erogato in forma diversa dall’erogazione diretta di una somma di denaro (art. 5, comma 2: “i sussidi e gli ausili sono concessi in denaro oppure in tutto o in parte sotto forma di vantaggi economici”) e comporti da parte del soggetto preposto (individuato nel Responsabile dei Servizi sociali), come nel caso di specie, la gestione di beni materiali in custodia.
L’Ente, riscontrando le richieste del magistrato istruttore con nota del 26 settembre 2024, ha precisato che, nel caso in esame, i “buoni spesa”,
rappresentativi di un controvalore in denaro spendibile presso l’esercizio commerciale emittente, erano “numerati progressivamente e conservati parte in cassaforte dei servizi sociali per le necessità correnti e parte in apposita cassetta di sicurezza noleggiata presso la banca titolare del servizio di tesoreria”, senza peraltro dare contezza del soggetto che aveva la materiale disponibilità ed accesso alla cassetta di sicurezza (nel caso in cui si fosse trattato di un soggetto diverso dal Responsabile dei servizi sociali, si sarebbe quindi profilata una separata e distinta gestione, oggetto di specifica rendicontazione).
Nel conto in esame viene esposta una giacenza iniziale di 131 “gift card”
RO del valore di euro 100,00 ciascuna e di 97 buoni spesa cartacei LIDL del valore di euro 110,00 ciascuno -per un valore complessivo di euro 23.770 euro-, senza alcun ulteriore carico in corso di esercizio.
Nella Relazione dell’organo di controllo interno viene dato atto dell’avvenuta effettuazione di una verifica (a campione) delle modalità di tenuta della contabilità relativa all’erogazione di detti benefici alla data del 27 marzo 2023, dalla quale è emerso che risultavano giacenti buoni per complessivi euro 18.700,00 (dalle scritture del conto emerge che, a tale data, erano stati scaricati 17 buoni Lidl per un valore complessivo di euro 1.870,00 e 32 gift card RO per complessivi euro 3.200,00),
corrispondenti alle scritture del registro di carico/scarico.
Nel verbale di passaggio delle consegne, redatto in data 1 settembre 2023 alla presenza del Responsabile del Servizio finanziario dell’Ente, viene dato atto che erano “presenti fisicamente” 58 buoni spesa “gift card” RO e 23 buoni spesa cartacei Lidl per un valore complessivo di euro 8.830,00: la consistenza della giacenza così rilevata corrisponde, per natura e valore, a quella emergente dal conto in esame (carico iniziale “gift card” RO: n.
131, scarico n. 83, resto 58 x 100,00 = 5.800,00 euro; carico iniziale buono spesa Lidl: n. 97, scarico 74, resto 23 x 110,00 = 2.530,00 euro).
Alla luce della sostanziale regolarità della gestione in esame il relativo conto giudiziale può, quindi, essere approvato.
2. Tutto ciò considerato, il Collegio approva il conto e, per l’effetto, ammette a discarico l’agente, con l’accertamento delle rimanenze finali onde averne ragione nei conti successivi.
3. Non è luogo a provvedere sulle spese in assenza di statuizione di condanna.
P.Q.M.
La Corte dei conti, definitivamente pronunciando nel giudizio iscritto al n.
32271 del registro di segreteria promosso nei confronti dell’agente AU Pasqualato in relazione al conto giudiziale n. 88470 depositato il giorno 22 maggio 2024, lo dichiara regolare e, per l’effetto, discarica l’agente.
In assenza di condanna, non è luogo a provvedere sulle spese.
Manda alla Segreteria per i seguiti di competenza.
Così deciso in Venezia, all’esito della camera di consiglio del giorno 12 marzo 2025.
Il Giudice Relatore Il Presidente
AN NI MA ON
(firmato digitalmente) (firmato digitalmente)
Depositato in Segreteria il Il Funzionario Preposto
(firmato digitalmente)