Sentenza 17 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Veneto, sentenza 17/12/2025, n. 406 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Veneto |
| Numero : | 406 |
| Data del deposito : | 17 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DEI CONTI
SEZIONE GIURISDIZIONALE REGIONALE per il VENETO Composta da TO AR Presidente ANGIONI Roberto Consigliere ALBERGHINI DA Consigliere, relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nel giudizio di conto, iscritto al n. 32457 del registro di segreteria, avente ad oggetto il conto giudiziale n. 65298, depositato in data 11 marzo 2020, reso da:
De NE DR (c.f. [...]), nato a [...] il 10/09/1962, rappresentato e difeso dall’ avvocato Alvise Biscontin (C.F.
[...]) del foro Venezia, ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in Venezia, S. Croce, 466, (PEC: avvocato.biscontin@pec.it);
LL MA (c.f. [...]), nata a [...] il 16 luglio 1962;
ES EZ (c.f. [...]), nato a [...] il 6 settembre 1961;
Esaminati gli atti e i documenti del giudizio;
Uditi, all’udienza pubblica del 9 luglio 2025, tenutasi con l’assistenza del segretario dott. Marco Greggio, data per letta la relazione, il Sostituto
Procuratore Generale Massimiliano Spagnuolo nessuno presente per gli agenti, come da verbale;
FATTO
Con la relazione di irregolarità n. 149 del 14 marzo 2025, il Magistrato istruttore chiedeva l’iscrizione a ruolo di udienza del conto n. 65277, depositato in data 16 marzo 2020, reso dagli agenti contabili De NE DR, ES EZ e LL MA, economi della Regione Veneto, relativo alla gestione delle minute spese della U. O. Supporto di Direzione Venezia - Rovigo per l’esercizio 2017, in ottemperanza alla sentenzaordinanza di questa Sezione n. 212 del 2019, resa nel giudizio iscritto al n.
30911 del registro di Segreteria.
Osservava, in primo luogo, il Magistrato delegato che l’Ente, nel provvedere al deposito presso la Sezione del conto giudiziale in esame, aveva adempiuto alle prescrizioni di cui all’art 139, comma 2, c.g.c. e che gli agenti avevano tempestivamente provveduto alla ricompilazione del conto utilizzando i prescritti modelli della Delibera della Giunta Regionale n. 2440 del 2002.
Sulla base dell’istruttoria svolta, la gestione appariva sostanzialmente regolare, pur non avendo i subagenti compilato un autonomo conto giudiziale.
Tale profilo di irregolarità, in considerazione dell’assenza di ammanchi, veniva ritenuto non ostativo all’approvazione del conto la mancata compilazione di conti separati per ciascuna gestione e di sub conti da parte degli agenti sostituti, poiché il livello di analiticità delle scritture aveva consentito l’imputazione dei fatti di gestione all’agente che li aveva posti in
essere.
All’udienza del 9 luglio 2025, il rappresentante del Pubblico Ministero, nessuno presente per gli altri agenti, concludeva come da verbale.
DIRITTO
1. Il presente giudizio ha ad oggetto l’esame del conto giudiziale n. 65277 reso da De NE DR, ES EZ e LL MA, economi della Regione Veneto, relativo alla gestione delle minute spese della U. O.
Supporto di Direzione Venezia - Rovigo per l’esercizio 2017, in ottemperanza alla sentenza-ordinanza di questa Sezione n. 212 del 2019, resa nel giudizio iscritto al n. 30911 del registro di Segreteria.
2.Il conto risulta composto da quattro prospetti e, cioè:
1. Il conto di sintesi della gestione che riporta il totale delle anticipazioni e dei pagamenti unitamente alla riconciliazione con il conto del Tesoriere;
2. Il conto analitico della gestione che riporta in ordine cronologico i singoli importi delle anticipazioni e delle spese e i totali per ciascuna mensilità;
3. Il conto di sintesi della gestione per tipologia di spesa che riporta il totale delle anticipazioni e dei pagamenti riferiti alla tipologia di spesa
(imposte, tasse e proventi assimilati a carico dell’ente, carta, cancelleria e stampati, carburanti, combustibili e lubrificanti, gas, altre spese sostenute per utilizzo di beni di terzi, manutenzione ordinaria e riparazioni di mezzi di trasporto ad uso civile, di sicurezza e ordine pubblico, di impianti e macchinari, di attrezzature, servizi di pulizia e lavanderia, spese postali, altri servizi ausiliari e diversi);
4. Il conto analitico della gestione per tipologia di spesa che indica gli importi spesi raggruppandoli per operazioni di pagamento.
Ciò posto, osserva il Collegio che la rendicontazione fa riferimento all’
ordine di accreditamento n. 4 del 22/02/2017, corrispondente ad una apertura di credito presso l’Istituto Tesoriere in favore dell’agente per un importo di € 238.600,00.
Unitamente a tale rendicontazione risultano depositati, in conformità a quanto previsto dall’art. 139 c.g.c., il DDR n. 71 del 02/03/2020 del Direttore della Direzione della Difesa del Suolo di approvazione e parifica del conto ricompilato; la Relazione dell’Organo di controllo interno del 10/03/2020 – U.O. Controlli e attività ispettive – ai sensi dell’art. 139/2 Codice di giustizia contabile; il DDR n. 101 del 16/03/2020 del Direttore della Direzione Difesa del Suolo di approvazione definitiva, con il quale è stato, inoltre, disposto il deposito del conto tramite l’applicativo SIRECO presso la segreteria della Sezione Giurisdizionale competente.
Il conto è sottoscritto dall’ agente contabile titolare DR De NE e dai sostituti MA LL ed EZ ES.
I documenti di rendicontazione depositati appaiono redatti in conformità alle disposizioni della Delibera della Giunta Regionale n. 2440/02 ed ai modelli ivi indicati.
Il “conto di sintesi” relativo all’ordine di accreditamento n. 4/2017 di euro 238.600,00 espone “anticipazioni” per complessivi euro 163.773,37 di cui euro 2.300,00 per buoni di prelevamento ed euro 161.473,37 per bonifici, a cui corrispondono pagamenti per euro 163.773,37.
Il “conto analitico delle gestione” relativo al medesimo ordine di
accreditamento espone, in ordine cronologico e numerazione progressiva, le anticipazioni, pari a 123 operazioni di cui 63 effettuate dall’economi titolare De NE, 46 dal sostituto ES, 8 dalla sostituta LL per un totale di € 163.773,37.
I pagamenti effettuati consistono in 263 operazioni di cui 63 effettuate dall’economo titolare De NE, 46 dal sostituto ES e 154 dalla sostituta LL per un importo totale di € 163.773,37, con conseguente quadratura sostanziale del conto.
Non risultano pagamenti in sospeso alla chiusura dell’esercizio, né operazioni per cassa eccedenti il limite di euro 950,00.
Emerge, inoltre, che i fatti di gestione non sono stati posti in essere solo dall’agente “principale” De NE, ma anche in via ordinaria dai subagenti che, quindi, non hanno operato saltuariamente in sostituzione dell’agente contabile principale, bensì in via prevalente rispetto a quest’ultimo, circostanza che avrebbe dovuto condurre alla compilazione di un autonomo documento di rendicontazione per ciascuna delle gestioni, anche al fine dell’esatta individuazione delle relative responsabilità. Tuttavia, i subagenti, così come l’agente principale, hanno sottoscritto il conto in ogni sua parte.
Come rilevato dalla stessa relazione di deferimento, il livello di specificità delle annotazioni contenute nel “conto analitico della gestione”,
sostanzialmente equivalente ad un giornale di cassa, consente non solo l’imputazione dei singoli fatti di gestione all’agente che, in concreto, li ha posti in essere, ma anche la verifica dell’ammissibilità della tipologia delle spese sostenute, tutte afferenti al funzionamento dell’ufficio e nei limiti posti dalla Delibera della Giunta Regionale di autorizzazione (che richiama
l’elencazione di cui all’art. 23 della L.R. n. 6/1980, successivamente specificata dalla D.G.R. n. 2440 del 13/09/2002).
Ciò posto, il Collegio ritiene, pur con i rilievi esposti, che la gestione possa essere considerata sostanzialmente regolare, atteso il livello di analiticità dei documenti depositati (ed in particolare del “conto analitico della gestione”) il quale ha consentito di avere contezza della gestione anche in relazione all’imputabilità dei singoli fatti gestori a ciascuno degli agenti operanti; la gestione del fondo economale è avvenuta, inoltre, in sostanziale conformità alle modalità stabilite dall’ordinamento regionale.
3. Alla luce di quanto suesposto, in assenza di ammanchi, il conto può essere dichiarato regolare e gli agenti possono essere ammessi a discarico.
4. Quanto alle spese di giudizio, in assenza di statuizione di condanna, non è luogo a provvedere sulle stesse.
P.Q.M.
La Corte dei conti, definitivamente pronunciando nel giudizio iscritto al n.
32457 del registro di segreteria promosso nei confronti degli agenti contabili De NE DR, LL MA e ES EZ in relazione al conto giudiziale n. 65277, depositato in data 16 marzo 2020, lo dichiara regolare e, per l’effetto, discarica gli agenti.
In assenza di condanna, non è luogo a provvedere sulle spese.
Manda alla Segreteria per i conseguenti adempimenti di rito.
Così deciso in Venezia, nella camera di consiglio del 9 luglio 2025.
Il Giudice Relatore Il Presidente
DA AL AR LO
(firmato digitalmente) (firmato digitalmente)
Depositato in Segreteria il Il Funzionario Preposto
(firmato digitalmente)