Corte dei Conti, sez. di Appello per la Sicilia, sentenza 02/04/2026, n. 16
CCONTI
Sentenza 12 maggio 2025
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CCONTI
Sentenza 2 aprile 2026

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell'art. 14 l. nr. 274/1991, dell’art. 38 cost. e degli artt. 2934 e 2948 c.c. – violazione degli artt. 5 e 169 del dpr. n.1092/1973

    La Corte ha ritenuto che la decadenza sia un istituto distinto dalla prescrizione e che il legislatore possa stabilire termini di decadenza per garantire la certezza dei rapporti giuridici. Ha richiamato la giurisprudenza costituzionale che ammette la decadenza, ma prevede la possibilità di posticipare il decorso del termine in caso di malattie a lunga latenza. Ha inoltre evidenziato che la cessazione dal servizio è un presupposto indefettibile per l'insorgenza del diritto alla pensione.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 12 d.p.r. n. 461 del 2001 e quindi del principio di definitività e unicità dell'accertamento della dipendenza da causa di servizio della specifica infermità

    La Corte ha ritenuto che la richiesta di accertamento della dipendenza da causa di servizio non avesse la finalizzazione espressa al futuro trattamento pensionistico privilegiato, come richiesto dalla giurisprudenza. Ha inoltre sottolineato che la cessazione dal servizio, avvenuta nel 2011, è un presupposto indefettibile per l'insorgenza del diritto alla pensione, non potendo l'accertamento del 1985 essere considerato sufficiente di per sé.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte dei Conti, sez. di Appello per la Sicilia, sentenza 02/04/2026, n. 16
    Giurisdizione : Corte dei Conti Sezione di Appello per la Sicilia
    Numero : 16
    Data del deposito : 2 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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