Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Puglia, sentenza 30/03/2026, n. 77
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Sentenza 30 marzo 2026

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  • Accolto
    Mancato riconoscimento del bonus spettante ai sensi dell’art. 2, comma 12 della L. n. 335/1995

    La Corte ha ritenuto fondato il ricorso, affermando che il limite d'età per il collocamento a riposo, di cui all'art. 2, comma 12 della L. n. 335/1995, deve essere interpretato in senso dinamico, adeguandosi alla normativa vigente in materia di età pensionabile (attualmente 67 anni), e che il decreto ministeriale che prevedeva il limite dei 60 anni non è applicabile ai dipendenti pubblici in questo contesto. Pertanto, il bonus contributivo deve essere calcolato con riferimento al compimento dei 67 anni di età.

  • Accolto
    Conseguenze della riliquidazione della pensione

    La Corte ha riconosciuto il diritto del ricorrente a conseguire gli interessi legali e la rivalutazione monetaria sugli arretrati maturati, calcolati anno per anno secondo gli indici ISTAT.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Puglia, sentenza 30/03/2026, n. 77
    Giurisdizione : Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Puglia
    Numero : 77
    Data del deposito : 30 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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