Corte d'Appello Ancona, sentenza 21/09/2025, n. 1133
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Sentenza 21 settembre 2025

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La Corte d'Appello di Ancona, nella sentenza n. 404/2025, ha esaminato un appello avverso la sentenza del Tribunale di Pesaro, che aveva disposto la cessazione degli effetti civili del matrimonio e regolato l'assegno divorzile e il mantenimento delle figlie. L'appellante ha richiesto la riforma della sentenza, sostenendo di non dover versare l'assegno divorzile, poiché l'ex coniuge avrebbe una piena capacità lavorativa, e di ridurre l'assegno di mantenimento per le figlie a 200 euro mensili. L'appellata, al contrario, ha chiesto il rigetto dell'appello e una maggiorazione dell'assegno per le figlie a 500 euro ciascuna, oltre a modifiche nel calendario di visite.

Il giudice ha rigettato entrambe le istanze, confermando la decisione del primo grado. Ha argomentato che l'ex coniuge ha contribuito significativamente alla vita familiare, giustificando l'assegno divorzile, e che le esigenze delle figlie, in relazione alla loro età e alla situazione economica delle parti, richiedevano il mantenimento stabilito. La Corte ha evidenziato la sproporzione tra i redditi e le capacità lavorative delle parti, ritenendo congrue le disposizioni del Tribunale. Infine, ha disposto la compensazione delle spese legali, considerando la reciproca soccombenza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Ancona, sentenza 21/09/2025, n. 1133
    Giurisdizione : Corte d'Appello Ancona
    Numero : 1133
    Data del deposito : 21 settembre 2025

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