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Sentenza 11 novembre 2025
Sentenza 11 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Napoli, sentenza 11/11/2025, n. 5607 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Napoli |
| Numero : | 5607 |
| Data del deposito : | 11 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DI APPELLO DI NAPOLI
PRIMA SEZIONE CIVILE
Composta dai magistrati: dott. Fulvio Dacomo Presidente dott. Antonio Mungo Consigliere dott.ssa Federica Salvatore Consigliere rel.
riunita in camera di consiglio ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nel procedimento contrassegnato con il n. 2361/2020 R.G., avente ad oggetto “Altri istituti di diritto societario”, pendente
TRA già ) (P.IVA ), Parte_1 Parte_2 P.IVA_1 in persona dell'amministratore unico p.t., rappresentata e difesa, in virtù di procura alle liti rilasciata su foglio separato da ritenersi apposta in calce all'atto di appello, dall'avv. PASQUALE DI
NO (c.f. ) ed elettivamente domiciliata presso il suo studio, sito in C.F._1
Napoli, al Viale Antonio Gramsci n. 21;
APPELLANTE
E
(c.f. e Controparte_1 C.F._2 Controparte_2
(c.f. ), rispettivamente in qualità di usufruttuaria e nudo proprietario della C.F._3 quota pari al 63,64% del capitale sociale della (P.I. ), quota già Parte_1 P.IVA_1 di proprietà del signor , originario attore (c.f. ), rappresentati Parte_2 C.F._4
e difesi, in virtù di procura alle liti rilasciata su foglio separato da ritenersi apposta in calce alla comparsa di costituzione in appello, dall'avv. LU PISANI (c.f. ) ed C.F._5 elettivamente domiciliati presso il suo studio, sito in Napoli, alla via Caravaggio n. 89/D;
APPELLATI
1 NONCHE'
(c.f. ), rappresentata e difesa, giusta Controparte_3 C.F._6 procura alle liti del 31/03/2017, congiunta alla comparsa di costituzione di nuovo difensore in primo grado e valevole anche per il presente giudizio di appello, dall'avv. SILVANO STROPPIANA (c.f.
) ed elettivamente domiciliata presso il suo studio, sito in Alba (CN), alla C.F._7 via Cerrato n. 1;
APPELLATA
E
(c.f. , rappresentata e difesa, in virtù di Controparte_4 C.F._8 procura alle liti rilasciata su foglio separato da ritenersi apposta in calce alla comparsa di costituzione in appello, dall'avv. ANNA VERDICCHIO (c.f. ) ed C.F._9 elettivamente domiciliata presso il suo studio, sito in Casagiove (CE), alla Via Jovara n. 75;
APPELLATA
NONCHE'
(c.f. ), rappresentato e difeso, in Controparte_5 C.F._10 virtù di procura alle liti rilasciata su foglio separato da ritenersi apposta in calce alla comparsa di costituzione in primo grado e valevole anche per il presente giudizio di appello, dall'Avv. Prof.
NI DE LU (c.f. ) ed elettivamente domiciliato presso il suo studio, C.F._11 sito in Teano, al viale Italia, n. 118;
APPELLATO
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione del 21 marzo 2014, il sig. in qualità di socio Parte_2 accomandatario della (oggi , conveniva in giudizio la sig.ra Parte_2 Parte_1
, in qualità di ex amministratrice della società stessa, affinché, accertata la sua Controparte_4 responsabilità per i danni patrimoniali procurati alla società e, di riflesso a lui stesso quale socio, attraverso il depauperamento del patrimonio sociale, realizzato con il compimento di atti di mala gestio, fosse condannata al risarcimento del danno in favore della società nella misura di €
488.588,60.
Con comparsa di costituzione del 10 giugno 2014, si costituiva in giudizio la sig.ra CP_4
, la quale, oltre a sollevare eccezioni di carattere procedurale (inammissibilità,
[...] improponibilità della domanda e sospensione del procedimento), chiedeva di essere autorizzata a chiamare in causa il sig. e la sig.ra Controparte_5 Controparte_3 asserendo che tutti i pagamenti, la distribuzione di utili e quant'altro compiuto dalla convenuta
2 durante il periodo in cui è stata amministratrice era stato interamente approvato con delibere sociali sottoscritte dagli altri due soci, e . Controparte_5 Controparte_3
Il 4 dicembre 2014 si costituivano, quindi, in giudizio anche i chiamati in causa, chiedendo il rigetto della domanda e articolando un'eccezione di compensazione nei confronti del sig.
[...]
. Parte_2
All'esito della fase istruttoria, infine, attesa l'intervenuta trasformazione della società, veniva disposta l'integrazione del contraddittorio anche nei confronti della società la Parte_1 quale si costituiva aderendo alle difese e conclusioni già rassegnate dall'attore . Parte_2
Con sentenza n. 1029/2020 pubblicata il 29.4.2020, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dichiarava il difetto di legittimazione attiva di a proporre nei confronti di Parte_2 CP_4
la domanda di risarcimento danni in favore della società e compensava integralmente tra
[...] tutte le parti le spese di lite.
Avverso tale sentenza, con atto di citazione notificato il 25.6.2020, ha proposto tempestivo appello la società la quale con le argomentazioni analiticamente esposte Parte_1 nell'atto introduttivo, ha lamentato sia l'errore del primo giudice nell'aver dichiarato il difetto di legittimazione attiva di sia, in ogni caso, l'omessa valutazione della circostanza Parte_2 che la società era intervenuta direttamente in giudizio, facendo proprie le domande inizialmente formulate dal socio.
Tutti gli appellati indicati in epigrafe si sono costituiti chiedendo il rigetto dell'appello e la conferma della sentenza impugnata e i soli appellati e Controparte_1 CP_2
, quali successori nella quota che era di , hanno, invece, chiesto la riforma
[...] Parte_2 della sentenza impugnata, associandosi alle conclusioni già formulate dall'appellante.
All'udienza del 7.1.2021 veniva rigettata l'eccezione di invalidità della costituzione della società appellante sin dal primo grado, in quanto non rappresentata da un curatore speciale, pur in presenza di un conflitto di interessi come indicato nell'art. 78 c.p.c. e la causa veniva rinviata per la precisazione delle conclusioni dinanzi al collegio all'udienza del 22.2.2023; a tale udienza, la causa veniva rinviata per il carico del ruolo all'udienza del 16.10.2024 e, poi, di nuovo all'udienza del
29.10.2025.
A tale ultima udienza, fissata per la precisazione delle conclusioni e trattata in modalità scritta ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., nessuno era presente, nonostante la regolare comunicazione del decreto che disponeva l'udienza in modalità cartolare da parte della cancelleria;
per cui, con provvedimento comunicato il 31.10.2025 a tutte le parti costituite, ai sensi dell'art. 127 ter, quarto comma, c.p.c., veniva concesso alle parti termine perentorio di 7 giorni per il deposito di note.
3 Neppure entro tale termine sono state depositate note di udienza, per cui la Corte deliberava di emettere la presente sentenza.
Dal mancato deposito delle note di trattazione scritta disposte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. e dal mancato deposito di note nell'ulteriore termine perentorio concesso dal giudice, consegue la cancellazione della causa dal ruolo e la estinzione del processo, ai sensi del nuovo quarto comma dell'art. 127 ter c.p.c.
L'estinzione va dichiarata d'ufficio da questa Corte, con sentenza, ai sensi dell'art. 307 ultimo comma c.p.c.
Le spese di lite vanno dichiarate irripetibili ai sensi dell'art. 310 c.p.c.
P.Q.M.
La Corte di Appello, definitivamente pronunciando sull'appello proposto dalla società nei confronti di Parte_1 Parte_2 Controparte_1
, , e , Controparte_2 Controparte_3 Controparte_4 Controparte_5 avverso la sentenza n. 1029/2020, pubblicata il 29.4.2020, del Tribunale di Santa Maria Capua
Vetere, così provvede:
1) ordina la cancellazione della causa dal ruolo e dichiara l'estinzione del processo;
2) dispone che le spese restino a carico delle parti che le hanno anticipate.
Così deciso in Napoli, il 12 novembre 2025.
Il Consigliere estensore Il Presidente dott.ssa Federica Salvatore dott. Fulvio Dacomo
4
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DI APPELLO DI NAPOLI
PRIMA SEZIONE CIVILE
Composta dai magistrati: dott. Fulvio Dacomo Presidente dott. Antonio Mungo Consigliere dott.ssa Federica Salvatore Consigliere rel.
riunita in camera di consiglio ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nel procedimento contrassegnato con il n. 2361/2020 R.G., avente ad oggetto “Altri istituti di diritto societario”, pendente
TRA già ) (P.IVA ), Parte_1 Parte_2 P.IVA_1 in persona dell'amministratore unico p.t., rappresentata e difesa, in virtù di procura alle liti rilasciata su foglio separato da ritenersi apposta in calce all'atto di appello, dall'avv. PASQUALE DI
NO (c.f. ) ed elettivamente domiciliata presso il suo studio, sito in C.F._1
Napoli, al Viale Antonio Gramsci n. 21;
APPELLANTE
E
(c.f. e Controparte_1 C.F._2 Controparte_2
(c.f. ), rispettivamente in qualità di usufruttuaria e nudo proprietario della C.F._3 quota pari al 63,64% del capitale sociale della (P.I. ), quota già Parte_1 P.IVA_1 di proprietà del signor , originario attore (c.f. ), rappresentati Parte_2 C.F._4
e difesi, in virtù di procura alle liti rilasciata su foglio separato da ritenersi apposta in calce alla comparsa di costituzione in appello, dall'avv. LU PISANI (c.f. ) ed C.F._5 elettivamente domiciliati presso il suo studio, sito in Napoli, alla via Caravaggio n. 89/D;
APPELLATI
1 NONCHE'
(c.f. ), rappresentata e difesa, giusta Controparte_3 C.F._6 procura alle liti del 31/03/2017, congiunta alla comparsa di costituzione di nuovo difensore in primo grado e valevole anche per il presente giudizio di appello, dall'avv. SILVANO STROPPIANA (c.f.
) ed elettivamente domiciliata presso il suo studio, sito in Alba (CN), alla C.F._7 via Cerrato n. 1;
APPELLATA
E
(c.f. , rappresentata e difesa, in virtù di Controparte_4 C.F._8 procura alle liti rilasciata su foglio separato da ritenersi apposta in calce alla comparsa di costituzione in appello, dall'avv. ANNA VERDICCHIO (c.f. ) ed C.F._9 elettivamente domiciliata presso il suo studio, sito in Casagiove (CE), alla Via Jovara n. 75;
APPELLATA
NONCHE'
(c.f. ), rappresentato e difeso, in Controparte_5 C.F._10 virtù di procura alle liti rilasciata su foglio separato da ritenersi apposta in calce alla comparsa di costituzione in primo grado e valevole anche per il presente giudizio di appello, dall'Avv. Prof.
NI DE LU (c.f. ) ed elettivamente domiciliato presso il suo studio, C.F._11 sito in Teano, al viale Italia, n. 118;
APPELLATO
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione del 21 marzo 2014, il sig. in qualità di socio Parte_2 accomandatario della (oggi , conveniva in giudizio la sig.ra Parte_2 Parte_1
, in qualità di ex amministratrice della società stessa, affinché, accertata la sua Controparte_4 responsabilità per i danni patrimoniali procurati alla società e, di riflesso a lui stesso quale socio, attraverso il depauperamento del patrimonio sociale, realizzato con il compimento di atti di mala gestio, fosse condannata al risarcimento del danno in favore della società nella misura di €
488.588,60.
Con comparsa di costituzione del 10 giugno 2014, si costituiva in giudizio la sig.ra CP_4
, la quale, oltre a sollevare eccezioni di carattere procedurale (inammissibilità,
[...] improponibilità della domanda e sospensione del procedimento), chiedeva di essere autorizzata a chiamare in causa il sig. e la sig.ra Controparte_5 Controparte_3 asserendo che tutti i pagamenti, la distribuzione di utili e quant'altro compiuto dalla convenuta
2 durante il periodo in cui è stata amministratrice era stato interamente approvato con delibere sociali sottoscritte dagli altri due soci, e . Controparte_5 Controparte_3
Il 4 dicembre 2014 si costituivano, quindi, in giudizio anche i chiamati in causa, chiedendo il rigetto della domanda e articolando un'eccezione di compensazione nei confronti del sig.
[...]
. Parte_2
All'esito della fase istruttoria, infine, attesa l'intervenuta trasformazione della società, veniva disposta l'integrazione del contraddittorio anche nei confronti della società la Parte_1 quale si costituiva aderendo alle difese e conclusioni già rassegnate dall'attore . Parte_2
Con sentenza n. 1029/2020 pubblicata il 29.4.2020, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dichiarava il difetto di legittimazione attiva di a proporre nei confronti di Parte_2 CP_4
la domanda di risarcimento danni in favore della società e compensava integralmente tra
[...] tutte le parti le spese di lite.
Avverso tale sentenza, con atto di citazione notificato il 25.6.2020, ha proposto tempestivo appello la società la quale con le argomentazioni analiticamente esposte Parte_1 nell'atto introduttivo, ha lamentato sia l'errore del primo giudice nell'aver dichiarato il difetto di legittimazione attiva di sia, in ogni caso, l'omessa valutazione della circostanza Parte_2 che la società era intervenuta direttamente in giudizio, facendo proprie le domande inizialmente formulate dal socio.
Tutti gli appellati indicati in epigrafe si sono costituiti chiedendo il rigetto dell'appello e la conferma della sentenza impugnata e i soli appellati e Controparte_1 CP_2
, quali successori nella quota che era di , hanno, invece, chiesto la riforma
[...] Parte_2 della sentenza impugnata, associandosi alle conclusioni già formulate dall'appellante.
All'udienza del 7.1.2021 veniva rigettata l'eccezione di invalidità della costituzione della società appellante sin dal primo grado, in quanto non rappresentata da un curatore speciale, pur in presenza di un conflitto di interessi come indicato nell'art. 78 c.p.c. e la causa veniva rinviata per la precisazione delle conclusioni dinanzi al collegio all'udienza del 22.2.2023; a tale udienza, la causa veniva rinviata per il carico del ruolo all'udienza del 16.10.2024 e, poi, di nuovo all'udienza del
29.10.2025.
A tale ultima udienza, fissata per la precisazione delle conclusioni e trattata in modalità scritta ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., nessuno era presente, nonostante la regolare comunicazione del decreto che disponeva l'udienza in modalità cartolare da parte della cancelleria;
per cui, con provvedimento comunicato il 31.10.2025 a tutte le parti costituite, ai sensi dell'art. 127 ter, quarto comma, c.p.c., veniva concesso alle parti termine perentorio di 7 giorni per il deposito di note.
3 Neppure entro tale termine sono state depositate note di udienza, per cui la Corte deliberava di emettere la presente sentenza.
Dal mancato deposito delle note di trattazione scritta disposte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. e dal mancato deposito di note nell'ulteriore termine perentorio concesso dal giudice, consegue la cancellazione della causa dal ruolo e la estinzione del processo, ai sensi del nuovo quarto comma dell'art. 127 ter c.p.c.
L'estinzione va dichiarata d'ufficio da questa Corte, con sentenza, ai sensi dell'art. 307 ultimo comma c.p.c.
Le spese di lite vanno dichiarate irripetibili ai sensi dell'art. 310 c.p.c.
P.Q.M.
La Corte di Appello, definitivamente pronunciando sull'appello proposto dalla società nei confronti di Parte_1 Parte_2 Controparte_1
, , e , Controparte_2 Controparte_3 Controparte_4 Controparte_5 avverso la sentenza n. 1029/2020, pubblicata il 29.4.2020, del Tribunale di Santa Maria Capua
Vetere, così provvede:
1) ordina la cancellazione della causa dal ruolo e dichiara l'estinzione del processo;
2) dispone che le spese restino a carico delle parti che le hanno anticipate.
Così deciso in Napoli, il 12 novembre 2025.
Il Consigliere estensore Il Presidente dott.ssa Federica Salvatore dott. Fulvio Dacomo
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