Corte d'Appello Roma, sentenza 19/12/2025, n. 7757
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Sentenza 19 dicembre 2025

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  • Accolto
    Difetto di legittimazione attiva della Controparte_6

    La Corte ha ritenuto che, ai sensi dell'art. 37, comma 16, del d.lgs. n. 163 del 2006, l'impresa mandataria ha la rappresentanza esclusiva, anche processuale, dei mandanti nei confronti della stazione appaltante per tutti gli atti dipendenti dall'appalto. Pertanto, solo la mandataria era legittimata ad agire per i crediti derivanti dall'appalto.

  • Accolto
    Inefficacia del pagamento eseguito in favore della mandataria

    La Corte ha ritenuto che il pagamento fosse stato eseguito in conformità al contratto e alla normativa applicabile, e che la Controparte_6 non avesse la legittimazione ad agire autonomamente per ottenere il pagamento del corrispettivo già pagato alla mandataria.

  • Accolto
    Restituzione somme a seguito di revoca decreto ingiuntivo

    La Corte ha condannato la Controparte_6 alla restituzione della somma di 57.540,43 € oltre interessi legali, in conseguenza dell'accoglimento dell'appello e della revoca del decreto ingiuntivo.

  • Altro
    Omessa pronuncia sulla domanda di manleva

    La Corte ha dichiarato assorbito il motivo di appello relativo all'omessa pronuncia sulla domanda di manleva, in conseguenza dell'accoglimento dell'appello principale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 19/12/2025, n. 7757
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 7757
    Data del deposito : 19 dicembre 2025

    Testo completo