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Sentenza 14 novembre 2025
Sentenza 14 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, sentenza 14/11/2025, n. 6754 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | 6754 |
| Data del deposito : | 14 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
CORTE D'APPELLO DI ROMA
Sezione della Persona e della Famiglia
La Corte, composta dai magistrati
IA RO Presidente
Francesca Romana Salvadori Consigliere
RI SO Consigliere rel. riunita in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
nella causa civile iscritta al numero 51516 dell'anno 2025 del ruolo generale intervenuta tra:
, nato a [...] il [...] ed ivi residente in [...] (c.f. Parte_1
), e nata a [...] il [...] ed ivi residente in [...] (c.f. ), entrambi rappresentati e difesi dall' Avv. C.F._2
Roberto Palombi del foro di Roma e dall'Avv. Alessandro Palombi del foro di Viterbo, con elezione di domicilio presso e nello studio dell'Avv. Roberto Palombi alla via Famagosta n.8;
ricorrenti e con la partecipazione del Procuratore Generale. oggetto: declaratoria di esecutività della sentenza del Tribunale Ecclesiastico del Vicariato di
Roma, nullità del matrimonio.
_ _ _
Con ricorso congiunto depositato il giorno 1.10.2025 i sig.ri e Parte_1 Parte_3 hanno dichiarato di essersi uniti in matrimonio con rito concordatario in Velletri l'11.6.2021.
Senza aver avuto figli, essi coniugi si erano di fatto separati consensualmente già l'anno seguente. Con sentenza del 29.10.2024 definitiva del giudizio intrapreso dal marito, ed al quale aveva partecipato anche la moglie senza essersi opposta alla sua richiesta, il Tribunale
Ecclesiastico di prima istanza del Vicariato di Roma, ascoltate le parti e gli informatori, nonché espletata c.t.u. psicologica sulla persona del ricorrente, aveva pronunciato la nullità del loro matrimonio per la grave carenza di discrezione di giudizio circa i diritti e gli obblighi matrimoniali essenziali da dare ed accettare reciprocamente da parte dell'uomo. Il Supremo
1 Tribunale della Segnatura Apostolica in data 16.9.2025 aveva decretato l'esecutività della sentenza (all.ti 1 e 2). Il Procuratore Generale si è espresso favorevolmente all'accoglimento del ricorso. * * *
La domanda proposta dai ricorrenti è fondata e merita accoglimento.
Sussistono infatti nella specie le condizioni per il riconoscimento della sentenza emessa dal
Tribunale Ecclesiastico, attesa la ricorrenza dei requisiti stabiliti dall'art. 8 dell'Accordo modificativo del Concordato Lateranense dell'11.2.1929 e dal relativo Protocollo addizionale ratificati con la legge n. 121/85.
Risulta invero dagli atti che il giudice ecclesiastico era competente a conoscere la causa trattandosi di matrimonio concordatario e che nel procedimento davanti al Tribunale Ecclesiastico è stato assicurato alle parti il diritto di agire e resistere in modo non difforme da quanto stabilito dall'ordinamento giuridico italiano.
Inoltre, si rileva che la citata sentenza, dichiarata esecutiva dal Supremo Tribunale della Segnatura
Apostolica, non contrasta con l'ordine pubblico italiano, essendo stata dichiarata la nullità del matrimonio contratto dai ricorrenti per una causa rapportabile a quelle previste dall'art. 120 e ss. del codice civile.
Va di conseguenza dichiarata l'efficacia in Italia della sentenza in questione, con ordine al competente ufficio dello stato civile di provvedere alle annotazioni di legge consequenziali.
Nulla per le spese.
P. Q. M.
la Corte, definitivamente pronunciando sul ricorso congiunto proposto dai sigg. e Parte_1
sopra generalizzati, così provvede: Parte_2 dichiara l'efficacia nella Repubblica Italiana della sentenza emessa dal Tribunale Ecclesiastico
Interdiocesano di prima istanza del Vicariato di Roma i 29 ottobre 2024, dichiarata esecutiva dal
Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica in data 16 settembre 2025, con la quale è stato dichiarato nullo il matrimonio contratto, con rito concordatario in Velletri in data 11 giugno 2021, da , nato a [...] il [...], e nata a [...] il [...]. Parte_1 Parte_2
Nulla sulle spese, trattandosi di ricorso congiuntamente presentato dalle parti.
Manda al competente ufficio di stato civile per la trascrizione.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del giorno 13 novembre 2025.
Il Consigliere est. La Presidente
RI SO IA RO
2
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
CORTE D'APPELLO DI ROMA
Sezione della Persona e della Famiglia
La Corte, composta dai magistrati
IA RO Presidente
Francesca Romana Salvadori Consigliere
RI SO Consigliere rel. riunita in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
nella causa civile iscritta al numero 51516 dell'anno 2025 del ruolo generale intervenuta tra:
, nato a [...] il [...] ed ivi residente in [...] (c.f. Parte_1
), e nata a [...] il [...] ed ivi residente in [...] (c.f. ), entrambi rappresentati e difesi dall' Avv. C.F._2
Roberto Palombi del foro di Roma e dall'Avv. Alessandro Palombi del foro di Viterbo, con elezione di domicilio presso e nello studio dell'Avv. Roberto Palombi alla via Famagosta n.8;
ricorrenti e con la partecipazione del Procuratore Generale. oggetto: declaratoria di esecutività della sentenza del Tribunale Ecclesiastico del Vicariato di
Roma, nullità del matrimonio.
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Con ricorso congiunto depositato il giorno 1.10.2025 i sig.ri e Parte_1 Parte_3 hanno dichiarato di essersi uniti in matrimonio con rito concordatario in Velletri l'11.6.2021.
Senza aver avuto figli, essi coniugi si erano di fatto separati consensualmente già l'anno seguente. Con sentenza del 29.10.2024 definitiva del giudizio intrapreso dal marito, ed al quale aveva partecipato anche la moglie senza essersi opposta alla sua richiesta, il Tribunale
Ecclesiastico di prima istanza del Vicariato di Roma, ascoltate le parti e gli informatori, nonché espletata c.t.u. psicologica sulla persona del ricorrente, aveva pronunciato la nullità del loro matrimonio per la grave carenza di discrezione di giudizio circa i diritti e gli obblighi matrimoniali essenziali da dare ed accettare reciprocamente da parte dell'uomo. Il Supremo
1 Tribunale della Segnatura Apostolica in data 16.9.2025 aveva decretato l'esecutività della sentenza (all.ti 1 e 2). Il Procuratore Generale si è espresso favorevolmente all'accoglimento del ricorso. * * *
La domanda proposta dai ricorrenti è fondata e merita accoglimento.
Sussistono infatti nella specie le condizioni per il riconoscimento della sentenza emessa dal
Tribunale Ecclesiastico, attesa la ricorrenza dei requisiti stabiliti dall'art. 8 dell'Accordo modificativo del Concordato Lateranense dell'11.2.1929 e dal relativo Protocollo addizionale ratificati con la legge n. 121/85.
Risulta invero dagli atti che il giudice ecclesiastico era competente a conoscere la causa trattandosi di matrimonio concordatario e che nel procedimento davanti al Tribunale Ecclesiastico è stato assicurato alle parti il diritto di agire e resistere in modo non difforme da quanto stabilito dall'ordinamento giuridico italiano.
Inoltre, si rileva che la citata sentenza, dichiarata esecutiva dal Supremo Tribunale della Segnatura
Apostolica, non contrasta con l'ordine pubblico italiano, essendo stata dichiarata la nullità del matrimonio contratto dai ricorrenti per una causa rapportabile a quelle previste dall'art. 120 e ss. del codice civile.
Va di conseguenza dichiarata l'efficacia in Italia della sentenza in questione, con ordine al competente ufficio dello stato civile di provvedere alle annotazioni di legge consequenziali.
Nulla per le spese.
P. Q. M.
la Corte, definitivamente pronunciando sul ricorso congiunto proposto dai sigg. e Parte_1
sopra generalizzati, così provvede: Parte_2 dichiara l'efficacia nella Repubblica Italiana della sentenza emessa dal Tribunale Ecclesiastico
Interdiocesano di prima istanza del Vicariato di Roma i 29 ottobre 2024, dichiarata esecutiva dal
Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica in data 16 settembre 2025, con la quale è stato dichiarato nullo il matrimonio contratto, con rito concordatario in Velletri in data 11 giugno 2021, da , nato a [...] il [...], e nata a [...] il [...]. Parte_1 Parte_2
Nulla sulle spese, trattandosi di ricorso congiuntamente presentato dalle parti.
Manda al competente ufficio di stato civile per la trascrizione.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del giorno 13 novembre 2025.
Il Consigliere est. La Presidente
RI SO IA RO
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