Cass. pen., sez. I, sentenza 15/04/2015, n. 24056
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Sentenza 15 aprile 2015

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In materia di benefici penitenziari, non costituisce ipotesi di inesigibilità della collaborazione a norma dell'art. 4 bis, comma primo bis, della legge 26 luglio 1975, n. 354, l'impossibilità di rendere una collaborazione processualmente rilevante determinata da una condotta volontaria, poiché la disposizione che prevede la nozione di collaborazione impossibile o inesigibile, in quanto eccezione alla regola generale della ostatività del titolo del reato, è soggetta al principio di stretta interpretazione. (Fattispecie in cui l'istante, dopo una lunga latitanza all'estero, si era deciso a rendere dichiarazioni astrattamente utili solo quando la possibilità di ricostruire fatti e responsabilità era processualmente preclusa dalla avvenuta estinzione del delitto per decorso del termine di prescrizione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 15/04/2015, n. 24056
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 24056
    Data del deposito : 15 aprile 2015

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