Cass. pen., sez. III, sentenza 05/10/2005, n. 41577
CASS
Sentenza 5 ottobre 2005

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Nel rigettare la richiesta di revoca della misura dell'obbligo di firma disposta, su richiesta del P.M., in luogo di quella degli arresti domiciliari per la quale, al momento della sostituzione, era prossima la scadenza del termine di durata massima, il giudice deve fornire adeguata motivazione in ordine alle ragioni per le quali ritiene sussistere la permanenza delle esigenze cautelari in quanto la richiesta di sostituzione formulata dall'organo dell' accusa normalmente presuppone l'attenuazione delle stesse. (La Corte ha evidenziato che la soluzione prospettata è funzionale ad impedire anche che, attraverso un uso distorto dello strumento processuale, si possa pervenire ad eludere il disposto dell'art. 307 cod. proc. pen., che richiede la verifica in positivo della persistenza delle condizioni di applicabilità di misure sostitutive in luogo di quelle detentive per le quali siano decorsi i termini).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 05/10/2005, n. 41577
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41577
    Data del deposito : 5 ottobre 2005

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