Cass. pen., sez. V, sentenza 15/05/2007, n. 34860
CASS
Sentenza 15 maggio 2007

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Non integra il delitto di diffamazione la condotta di colui che, in qualità di componente del collegio arbitrale esprima, in camera di consiglio, opinioni, ancorché in forma non commendevole, nei confronti di uno dei litiganti, considerato che le deposizioni degli arbitri, sulle opinioni espresse in seno alla camera di consiglio, relative ai fatti oggetto della controversia e preordinate alla formazione della volontà collegiale destinata a sfociare nel lodo arbitrale, non possono essere assunte, essendo tutelate, ex art. 125 cod.proc.pen., dal segreto, previsto dall'ordinamento per la necessità di garantire il libero esercizio della giurisdizione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 15/05/2007, n. 34860
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34860
    Data del deposito : 15 maggio 2007

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