Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/05/1999, n. 4860
CASS
Sentenza 20 maggio 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Fermo restando che un contratto collettivo aziendale può essere modificato da un contratto collettivo nazionale successivo, è immune da violazione dei canoni di ermeneutica contrattuale la sentenza del giudice di merito, cui spetta l'interpretazione della contrattazione collettiva, il quale aveva escluso l'assorbimento, nel premio annuo di produttività introdotto dal contratto collettivo nazionale del 12 marzo 1992 per gli addetti ai servizi in appalto delle Ferrovie dello Stato, del premio di produzione previsto da un precedente accordo aziendale. Il contratto nazionale prevedeva infatti l'assorbibilità solo in linea di massima, condizionandola in concreto ad una successiva fase di negoziazione che non si era poi attuata, non essendosi le parti accordate ne' sull'an, ne' sul "quomodo" dell'assorbimento e non potendo il giudice emanare pronuncia sostitutiva dell'intesa non realizzata.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/05/1999, n. 4860
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4860
    Data del deposito : 20 maggio 1999

    Testo completo