Cass. pen., sez. I, sentenza 12/01/1999, n. 3201
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Sentenza 12 gennaio 1999

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Ai fini della configurabilità della contravvenzione di cui all'art.650 cod.pen. in tema di violazione di una ordinanza sindacale in materia di igiene, occorre che la violazione sia relativa a "provvedimenti contingibili e urgenti" adottati dal Sindaco quale ufficiale di Governo "al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità dei cittadini", a norma dell'art.38, comma 2, della legge 8 giugno 1990, n.142. La violazione dei precetti contenuti nelle ordinanze emesse dal Sindaco "in conformità alle leggi ed ai regolamenti" resta invece assoggettata alla disciplina sanzionatoria - ora depenalizzata - prevista dall'art.106 dl testo unico approvato con r.d. 3 marzo 1934, n.383, tuttora vigente in forza della salvezza enunciata dall'art.64,lett.c), della legge n.142 del 1990. (Nella fattispecie, in applicazione di detto principio, la S.C. ha ritenuto che non costituisce reato la violazione di una ordinanza emessa dal Sindaco in conformità alle disposizioni di apposita disciplina regolamentare in materia di esercizio della vendita ambulante).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 12/01/1999, n. 3201
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3201
    Data del deposito : 12 gennaio 1999

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