Cass. pen., sez. V, sentenza 15/05/2017, n. 50079
CASS
Sentenza 15 maggio 2017

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Nei reati di danno a forma libera, è configurabile la desistenza volontaria solo nella fase del tentativo incompiuto, ossia fino a quando non siano stati posti in essere gli atti da cui origina il processo causale idoneo a produrre l'evento. (Fattispecie in tema di tentato furto in appartamento, in cui le imputate si erano introdotte nell'abitazione dopo aver effranto la serratura della porta d'ingresso, poi fuggendo via senza sottrarre nulla, in relazione alla quale la Corte ha escluso, in applicazione del principio, il rilievo dell'intervento della persona offesa nel decorso causale).

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  • 1Art. 26 - Delitti tentati
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Art. 56 - Delitto tentato
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Atti idonei diretti in modo non equivoco In tema di delitto tentato, il requisito dell'univocità degli atti assume una connotazione non già di criterio di mera prova ma di "criterio di essenza": l'univocità degli atti nel delitto tentato, dunque, deve essere considerata come una caratteristica oggettiva della condotta, sicché è necessario che gli atti, in sé stessi, per il contesto nel quale si inseriscono, per la loro natura ed essenza, rivelino, secondo le norme di esperienza e l'id quod plerumque accidit, il fine perseguito dall'agente (Sez. 1, 31177/2021). Il reato tentato, disciplinato dall' art. 56, costituisce fattispecie autonoma rispetto al reato …

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  • 3Delitto tentato: cos'è e come è disciplinato?
    La Redazione · https://www.filodiritto.com/ · 10 settembre 2021

    In questo contributo cerchiamo di approfondire al massimo il tema introdotto dall'art. 56 del codice penale, ovvero la disciplina del delitto tentato, attraverso una disamina giurisprudenziale, dottrinale e pratica compiuta dal dottor Vincenzo Giuseppe Giglio. L'art. 56 del codice penale - delitto tentato - tra dottrina e giurisprudenza 1. Chi compie atti idonei, diretti in modo non equivoco a commettere un delitto, risponde di delitto tentato, se l'azione non si compie o l'evento non si verifica. 2. Il colpevole di delitto tentato è punito: [con la reclusione da ventiquattro a trenta anni, se dalla legge è stabilita per il delitto la pena di morte] (1); con la reclusione non inferiore a …

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  • 4Il delitto tentato è punibile? e in che maniera?
    La Redazione · https://www.filodiritto.com/ · 10 luglio 2021

    Delitto tentato: cos'è e come è disciplinato? Incauto acquisto: in questo contributo cerchiamo di approfondire al massimo il tema introdotto dall'art. 56 del codice penale, ovvero il delitto tentato, attraverso una disamina giurisprudenziale, dottrinale e pratica compiuta dal dottor Vincenzo Giuseppe Giglio. Delitto tentato: - l'art. 56 del codice penale tra dottrina e giurisprudenza 1. Chi compie atti idonei, diretti in modo non equivoco a commettere un delitto, risponde di delitto tentato, se l'azione non si compie o l'evento non si verifica. 2. Il colpevole di delitto tentato è punito: [con la reclusione da ventiquattro a trenta anni, se dalla legge è stabilita per il delitto la pena …

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  • 5Bagaglio frugato: reato anche senza sottrazione (Cass. 25946/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 settembre 2020

    Integra il reato di tentato furto frugare i bagagli in uno scale aeroportuale. L'omessa prospettazione da parte dell'imputato di una ricostruzione alternativa plausibile dai fatti in addebito, pur non potendo essere valutata come prova a carico, può costituire un argomento di supporto logico della assenza di ipotesi suscettibili di minare il giudizio di colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio già espresso sulla base delle prove acquisite. Le versioni alternative fornite dall'imputato rispetto ad una logica prospettazione della ricostruzione del quadro probatorio contenuta nella motivazione del provvedimento impugnato devono avere una loro validità argomentativa e non appartenere …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 15/05/2017, n. 50079
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 50079
Data del deposito : 15 maggio 2017

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