Sentenza 7 febbraio 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 07/02/2002, n. 1735 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1735 |
| Data del deposito : | 7 febbraio 2002 |
Testo completo
LA CORT 017-35 /02 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE UHREMA DI CASSAZIONE Oggetto SEZIONE SECONDA CIVILE слогайcuorari proferiscente Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. Vincenzo CALFAPIETRA Presidente - R.G.N. 13901/99 Cron. изли Dott. Alfredo MENSITIERI Consigliere Rep. use Dott. Giandonato NAPOLETANO - Rel. Consigliere- - Consigliere Dott. Lucio MAZZIOTTI DI CELSO Ud.27/09/01 - Dott. Giovanna SCHERILLO Consigliere - ha pronunciato la seguente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEN TENZA UFFICIO COPIE Richiesta copia studio sul ricorso proposto da: IL SOLE 24 ORE dal Sig. per diritti 1.55 elettivamente domiciliato in ROMA CECCHETTO ALBERTO, 8 FEB 2002 55, VIA TAGLIAMENTO presso lo studio dell'avvocato TL CANCELLIERE DI PIERRO, che lo difende unitamente NICOLA all'avvocato PAOLO MESTROVICH, giusta delega in atti;
ricorrente - contro ий LA GUSTAVO, elettivamente domiciliato in ROMA щ и VLE DELLE MILIZIE 38, presso lo studio dell'avvocato в ANTONIO MONZINI, che 10 difende unitamente CELLERIA all'avvocato UGO BERGAMO, giusta delega in atti;
2001 controricorrente avverso l'ordinanza R.G.20/99 del Giudice di pace di 1263 -1- VENEZIA, depositata il 22/06/99; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 27/09/01 dal Consigliere Dott. Giandonato NAPOLETANO;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Raffaele PALMIERI che ha concluso per l'inammissibilità del ricorso. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE Richiesta copia esecutiva dal Sig. per diritti € IL CANCELLIERE مکمل -2- SVOLGIMENTO DEL PROCESSO L'Arch. Gustavo Vilarino, con atto di citazione notificato il 12 febbraio 1999, convenne l'Arch. Alberto Cecchetto innanzi al Giudice di Pace di Venezia, per sentirlo condannare al pagamento, a suo favore, della somma di L. 3.200.000, che assumeva essergli dovuta a saldo del corrispettivo dell'opera professionale da lui svolta per la redazione grafica del progetto esecutivo di una parte dell'edificio denominato "Cantine di Mezzocorona" nonché per il completamento con varianti del relativo progetto architettonico. Il convenuto, costituendosi, eccepì, in via preliminare, l'incompetenza ratione materiae del giudice di pace, sostenendo che il rapporto doveva ит essere annoverato tra i ccdd. rapporti di в parasubordinazione, la cui cognizione è affidata, и ч ai sensi dell'art. 409, n. 3, cod. proc. civ., alla competenza del giudice del lavoro. Provvedendo con ordinanza in data 22 giugno 1999, l'adito Giudice di Pace ha ritenuto la propria competenza, ammettendo la prova per testi hine et inde richiesta. Avverso tale provvedimento propone ricorso, ai sensi dell'art. 360, CO. 1°, n. 2°, cod. proc. 3 www. " civ., il Cecchetto, affidandosi ad un unico motivo. Resiste con controricorso if Vilarino. . Vi sono memorie di entrambe le parti. MOTIVI DELLA DECISIONE Il ricorso è inammissibile. Il valore della controversia, superiore al limite di due milioni di lire, entro il quale le sentenze del giudice di pace vanno rese secondo equità e, quindi, sono impugnabili solo per dell'art. 111 Cost., noncassazione ai sensi consentiva la diretta proporzione del ricorso per cassazione, potendo essere esperito il rimedio dell'appello. Né, del resto, il ricorso per cassazione è, nella specie, convertibile in regolamento necessario di competenza, sul rilievo che il Giudice di Pace ha deciso sulla questione di т и competenza, poiché, ai sensi dell'art. 46 cod. ещ proc. civ., non abrogato dalla L. 21 novembre 1991, n. 374, istitutiva del giudice di pace, ma solo ч riformulato con la sostituzione dell'espressione "giudice di pace" a quella di "conciliatore” (art. 39 della legge stessa), avverso le sentenze del giudice di pace non è proponibile né il regolamento di competenza né il regolamentonecessario facoltativo. All'inammissibilità del ricorso segue, secondo l'ordinario criterio, la condanna del ricorrente al relative giudizio di rimborso delle spese al legittimità, liquidate come da dispositivo.
P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente a rimborsare al che liquida in complessive L. 1.178.800 (€ 608,85) controricorrente le spese del presente giudizio, di cui ' 109 129,11 (€ 516,46) L.
1.000.000 per onorari. 45°T 20,66 Così deciso in Roma, addì 27 settembre 2001, nella camera di consiglio della 2^ Sezione Civile. TOT. 149.77 Н Puridicure де Cuirieliere ultiurou V ་བཀ.།། граровейки TOT. IL CANCELLIERE C1 Valeria Neri DEPOSTATO IN CANCTI LERIA 07 FEB 2002 Rigac * * IL CANCELLIERE O + AGENZIA DELLE ENTRATE ROMA 2 18 APR. 200 4 Registrato in data an 126... Serie... versate €. 149,77 (euro.CENTOQUARANTANOVE 177 p. Il Dirigente Arga Servizi (Dott.ssa Maria Grazia DI FILIPPO Responsabile Servizio di Cinciziari 5 Dr. M. RACCICHINI)