Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/10/2005, n. 3143
CASS
Sentenza 18 ottobre 2005

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In tema di patteggiamento in appello, la richiesta concordata tra difesa e pubblico ministero, pur essendo vincolante in ordine alla misura finale della pena, non impedisce al giudice di esercitare i necessari poteri correttivi, modificandone il relativo calcolo. Ne consegue che, nel caso di reato continuato, è legittima, purché non modifichi l'entità della pena concordata, l'individuazione da parte del giudice di appello di un diverso reato base rispetto a quello indicato dalle parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/10/2005, n. 3143
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3143
    Data del deposito : 18 ottobre 2005

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