Cass. pen., sez. V, sentenza 15/01/2008, n. 14056
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Sentenza 15 gennaio 2008

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È integrata l'esimente del diritto di critica qualora, con lettera, si revochi l'incarico al professionista (nella specie avvocato), attribuendogli l'incapacità del proprio studio di seguire con la dovuta diligenza e la necessaria professionalità le pratiche affidategli, considerato che tali espressioni rientrano nel diritto dell'assistito di spiegare le ragioni del venir meno del rapporto fiduciario, e che tale critica, ancorché aspra, non comporta uno sconfinamento dai limiti della continenza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 15/01/2008, n. 14056
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14056
    Data del deposito : 15 gennaio 2008

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