Cass. pen., sez. V, sentenza 30/06/2011, n. 31115
CASS
Sentenza 30 giugno 2011

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'esimente di cui all'art. 598 cod. pen. - per il quale non sono punibili le offese contenute negli scritti e nei discorsi pronunciati dinanzi alle autorità giudiziarie o amministrative - non si applica allorché l'esposizione infedele espressa con la consapevolezza dell'innocenza dell'accusato integri un fatto costitutivo di illecito penale (calunnia), essendo, in tal caso, del tutto irrilevante la circostanza di avere agito nell'espletamento di condotta difensiva.

Commentari4

  • 1Art. 598 - Offese in scritti e discorsi pronunciati dinanzi alle autorità giudiziarie o amministrative
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza L'esimente di cui all'art.598 non è applicabile agli esposti inviati al Consiglio dell'Ordine forense, in quanto l'autore dell'esposto non è parte nel successivo giudizio disciplinare e l'esimente di cui all'art. 598 attiene agli scritti difensivi in senso stretto, con esclusione di esposti e denunce (Sez. 5, 19325/2021). La disposizione prevista dall'art. 598 concerne le offese contenute in scritti presentati o discorsi pronunciati dalle parti o dai loro difensori in procedimenti innanzi all'autorità giudiziaria od amministrativa, non punibili nella misura in cui le espressioni offensive riguardino, in modo diretto ed immediato, l'oggetto della controversia ed …

     Leggi di più…

  • 2Diffamazione: non punibili le offese contenute in una diffida stragiudiziale (Cass. Pen. n. 24452/2019)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 settembre 2023

    La massima In tema di diffamazione, può configurarsi l'esimente di cui all'art. 598, comma 1, c.p. anche quando le espressioni offensive siano contenute in una diffida stragiudiziale, prodromica a successive iniziative legali (Cassazione penale sez. V - 09/04/2019, n. 24452). Vuoi saperne di più sul reato di diffamazione? Vuoi consultare altre sentenze in tema di diffamazione? La sentenza integrale RITENUTO IN FATTO 1. La sentenza al vaglio odierno di questa Corte è stata pronunziata il 24 aprile 2018 dalla Corte di appello di Milano, che ha ribaltato la condanna inflitta dal Tribunale della stessa città a A.P.M.M.A.D. per diffamazione aggravata ai danni del notaio G.F.. La diffamazione …

     Leggi di più…

  • 3"Madre inadeguata" non è reato, ma calunnia non scriminata negli scritti difensivi (Cass. 25035/23)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 13 giugno 2023

    Non sono punibili le offese contenute negli scritti e nei discorsi pronunciati dinanzi alle autorità giudiziarie o amministrative non si applica allorché l'esposizione infedele espressa con la consapevolezza dell'innocenza dell'accusato integri un fatto costitutivo di illecito penale (calunnia), essendo, in tal caso, del tutto irrilevante la circostanza di avere agito nell'espletamento di condotta difensiva. Cassazione penale sez. V, ud. 16 febbraio 2023 (dep. 9 giugno 2023), n. 25025 Presidente Zaza – Relatore Miccoli Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 19 maggio 2022, il Tribunale di Viterbo, in funzione di giudice di appello, rigettando l'impugnazione proposta dalla parte civile, ha …

     Leggi di più…

  • 4Avvocato afferma il falso calunniando: condannato (Cass. 39918/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 6 settembre 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 30/06/2011, n. 31115
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 31115
Data del deposito : 30 giugno 2011

Testo completo