Cass. pen., sez. V, sentenza 12/12/2007, n. 228
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Sentenza 12 dicembre 2007

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Ai fini dell'applicabilità della misura della confisca di beni patrimoniali nella disponibilità di persone indiziate di appartenere ad associazioni di tipo mafioso, è sufficiente che sussistano una sproporzione tra le disponibilità e i redditi denunciati dal proposto ovvero indizi idonei a lasciar desumere in modo fondato che i beni dei quali si chiede la confisca costituiscano il reimpiego dei proventi di attività illecite e che il proposto non sia riuscito a dimostrare la legittima provenienza del danaro utilizzato per l'acquisto di tali beni. Ne deriva che al riguardo non si verifica alcuna inversione dell'onere della prova, perché la legge ricollega a fatti sintomatici la presunzione di illecita provenienza dei beni e non alla mancata allegazione della loro lecita provenienza, la cui dimostrazione è idonea a superare quella presunzione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 12/12/2007, n. 228
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 228
    Data del deposito : 12 dicembre 2007

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