Cass. pen., sez. V, sentenza 03/04/2009, n. 40049
CASS
Sentenza 3 aprile 2009

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Non viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, su impugnazione del solo imputato, proceda, fermo restando il fatto, alla derubricazione del reato ritenuto in primo grado e a un giudizio di bilanciamento delle circostanze deteriore rispetto a quello formulato dal primo giudice (nella specie, qualificando il fatto come omicidio preterintenzionale anziché volontario e riconoscendo le attenuanti equivalenti anziché prevalenti, ma riducendo nel complesso la pena inflitta).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 03/04/2009, n. 40049
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 40049
    Data del deposito : 3 aprile 2009

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