Cass. pen., sez. I, sentenza 22/10/2015, n. 987
CASS
Sentenza 22 ottobre 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4 D.L. 23 dicembre 2013 n. 146, nel testo risultante a seguito delle modifiche introdotte dalla legge del 21 febbraio 2014, n. 10, per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui non prevede l'applicabilità del beneficio della liberazione anticipata cd. speciale ai condannati, collaboratori di giustizia, ammessi alla detenzione domiciliare ai sensi dell'art. 16 nonies, D.L. 15 gennaio 1991, n. 8 (convertito, con modificazioni, in L. 15 marzo 1991, n. 82), in quanto la condizione del detenuto in regime carcerario, per di più in situazione emergenziale di sovraffollamento, non è equiparabile a quella di chi sia stato ammesso ad espiare la pena in ambiente domestico a contatto quotidiano con congiunti o conviventi, fruendo liberamente degli spazi accessibili nel perimetro del domicilio.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 22/10/2015, n. 987
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 987
    Data del deposito : 22 ottobre 2015

    Testo completo