Cass. pen., sez. II, sentenza 11/11/2015, n. 50169
CASS
Sentenza 11 novembre 2015

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Massime1

In tema di sequestro probatorio, in sede di opposizione avverso il decreto del P.M. di rigetto della richiesta di restituzione delle cose sequestrate, il giudice per le indagini preliminari non può ordinare il dissequestro per motivi che attengono alla legittimità del provvedimento genetico, in quanto la competenza a decidere la fondatezza del "fumus" del reato contestato è riservata in via esclusiva al tribunale del riesame. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari aveva disposto il dissequestro, ritenendo l'insussistenza o comunque l'intervenuta prescrizione dei reati contestati).

Commentario1

  • 1Legittimità del sequestro probatorio di capi di abbigliamento contraffatti
    Francesco Rutigliano · https://www.diritto.it/ · 3 luglio 2019

    Caso Si segnala alla attenzione dei lettori una interessante pronuncia della Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 27323/19 depositata il 19 giugno 2019. Con decreto di sequestro emesso dal Pubblico Ministero presso il Tribunale di Busto Arsizio, ai sensi dell'art. 355 c.p.p. Per i reati di cui agli artt. 648 (Ricettazione) e 474 c.p. (Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi) venivano sequestrati all'imputato numerosi capi di abbigliamento ritenuti contraffatti. Avverso tale provvedimento l'indagato propose istanza di riesame, ma il Tribunale di Varese, con ordinanza la respinse ritenendo ininfluente la mancata registrazione “Europea” del marchio, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 11/11/2015, n. 50169
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 50169
Data del deposito : 11 novembre 2015

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