Sentenza 20 luglio 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 20/07/2001, n. 9930 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 9930 |
| Data del deposito : | 20 luglio 2001 |
Testo completo
E N O I Z A R T S I 9930 0 1 G E REPUBBLICA ITALI R A D OL ALIANO E T N E LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE S Oggetto E SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 12733/00 Dott. Alfredo ROCCHI Presidente Dott. Giovanni LOSAVIO Consigliere 22533 Dott. Giovanni Cron. VERUCCI Consigliere - Dott. Giuseppe SALME' Consigliere Rep. Dott. Giuseppe Maria BERRUTI Rel. Consigliere Ud. 27/04/2001 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: AL RI, CA IU, DI LA GR, PI IN, MA RI, AR IA RI, CA RI RM, AR IA, LI NUNZIATA;
ricorrenti
contro
AT e FU IO,BETA Snc di AR AR AT, FU IO;
intimati - avverso l'ordinanza del Tribunale di MESSINA, depositata il 12/06/00; 2001 udita la relazione della causa svolta nella camera di 1139 consiglio il 27/04/2001 dal Consigliere Dott. Giuseppe 1 Maria BERRUTI;
lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore Generale Dott. Stefano SCHIRO' con le qualisi chiede che la Corte di Cassazione, pronunciando in camera di consiglio, dichiari la competenza del Tribunale di Catania, con le conseguenze di legge. FATTO E DIRITTO Il Procuratore Generale presso la Corte di Cassa- zione così ha concluso nella sua requisitoria, ai sensi dell'art. 375 c.p.c.: A) il Tribunale di Catania, con ordinanza dell'11 maggio 2000, ha dichiarato la propria incompetenza per territorio in ordine alla dichiarazione di fallimento della s.n.c. Beta di SC RE e RI An- tonino con sede in Cesarò (ME), ritenendo competente il Tribunale di Messina, ed ha trasmesso i relativi atti processuali a tale tribunale con nota del 17 maggio 2000; B) il Tribunale di Messina, investito della ri- chiesta di fallimento della suddetta società per effet- to della trasmissione degli atti da parte del Tribunale di Catania, con ordinanza 12 giugno 2000, ritenuta la propria incompetenza territoriale in quanto il Comune di Cesarò è ricompreso nel circondario del Tribunale di Catania, ha richiesto d'ufficio alla Corte di Cassazio- 2 ne regolamento di competenza in ordine al conflitto ne- gativo insorto tra i due tribunali;
C) il regolamento di competenza, in caso di con- flitto negativo, può essere richiesto d'ufficio anche in mancanza di rituale riassunzione ad iniziativa di- parte, ex art. 50 c.p.c., davanti al tribunale designa- to, purchè venga disposta ex officio, come nella fatti- specie in esame, la trasmissione degli atti di causa da parte del giudice dichiaratosi incompetente a quello competente (S.U. 94/7149; Cass. 95/12839; ritenuto 97/8968); D) sul merito del sollevato conflitto, va rilevato che la s.n.c. Beta di SC & RI ha sede in Cesarò (ME), via Nazionale 26 - 28 (v. certificato del- la Camera di Commercio di Messina in data 13 febbraio 1998 e atto notarile di scioglimento della società in data 22 aprile 1999) e che il Comune di Cesarò è ricom- preso nel circondario del Tribunale di Catania (v. ta- bella A, allegata al R.D. 30 gennaio 194 n. 12, come modificata dall'art. 16 D. Lge 19 febbraio 1998 n. 41 e dalla Tabella A a questo allegata); E) pertanto territorialmente competente a pronun- ciarsi sull'istanza di fallimento della s.n.c. Beta di SC & RI è il Tribunale di Catania. Il Collegio condivide le argomentazioni esposte, e 3 richiede di accogliere la richiesta. Deve pertanto es- sere dichiarata la competenza del Tribunale di Catania. Non deve essere data pronuncia sulle spese.
P.Q.M.
La Corte dichiara la competenza del Tribunale di Catania. In Roma il 28 aprile 2001. ✓Presidente Bur Il Consigliere estensore Giuseppe Maria Berr CORTE SUPRE CIONE Prima Sezione Civile 2001 Blanchi CANCELLERE REGISTRAZIONE DA ESENTE 4