Sentenza 13 maggio 2002
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 13/05/2002, n. 6822 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 6822 |
| Data del deposito : | 13 maggio 2002 |
Testo completo
0072456 IE DE POPOLO ITALIANO06822702 E 6 A N I 8 5 O 9 R I 1 . / Z N A 4 A EPUBBLICA ITA / - T 6 R B 2 T . . S I L R . L G P R . A E D # . R B L SUPREMA DI CASSAZIONE E A A A D T Oggetto D I I 1 S R 3 E N SEZIONE TRIBUTARIA 1 E Tributaria T E Age Solazion T S . N I E N A S A Zone Terrnstare Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: E M Dott. Michele - Presidente - CANTILLO R.G.N. 21553/00 Cron. 19395 Dott. Enrico Consigliere PAPA Dott. Giuseppe FALCONE Consigliere Rep. - Consigliere Ud.30/01/02 Dott. Stefano BENINI Dott. Francesco Antonio GENOVESE Rel. Consigliere- C.C. ha pronunciato la seguente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE CAMPIONE CIVILE SENTENZA N. 72456 sul ricorso proposto da: MINISTERO DELLE FINANZE, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato in ROMA VIA DEI PORTOGHESI 12, presso 1'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende ope legis;
ricorrente
contro
NI ER;
- intimato -
avverso la sentenza n. 168/99 della Commissione tributaria regionale di CAMPOBASSO, depositata il 2002 22/11/99; 495 udita la relazione della causa svolta nella camera di -1- consiglio il 30/01/02 dal Consigliere Dott. Francesco Antonio GENOVESE;
ai sensi della legge 89/01; lette le conclusioni scritte dal Sostituto Procuratore Generale Dott. Maurizio VELARDI che ha concluso per il rigetto del ricorso. " -2- Svolgimento del processo RI AR, residente in uno dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 1984, dopo aver beneficiato della sospensione del pagamento delle imposte dirette, previsto dall'art. 13-quinquies del d.l. 26 maggio 1984, convertito nella legge 24 luglio 1984, n. 363, nella dichiarazione dei redditi dell'anno successivo detraeva dall'imponibile l'ammontare dell'imposta sospesa. L'Ufficio, ritenendo che in aggiunta alla sospensione non spettasse la detrazione, rideterminava l'ammontare del reddito imponibile con esclusione della stessa e notificava al contribuente cartella di pagamento per la maggior somma. Il ricorso del contribuente veniva accolto dalla Commissione Tributaria Provinciale. La Commissione Tributaria Regionale confermava la decisione, con sentenza, contro la quale proponeva ricorso il Ministero delle Finanze, denunciando la violazione e falsa applicazione degli artt.: 3, comma 2-bis, del decreto-legge n. 791 del 1985, conv. nella legge 28 febbraio 1986; 13-quinquies della legge n. 363 del 1984 e 11 della legge 18 febbraio 1999, n. 28. La parte intimata non ha presentato difese. Il Procuratore generale presso questa Corte, con requisitoria scritta in data 29 ottobre 2001, ha osservato che, in base alla giurisprudenza della Cassazione, il ricorso appare manifestamente infondato, ai sensi dell'art. 375 del codice di rito civile. Motivi della decisione Il ricorso deve essere rigettato. Secondo il consolidato orientamento di questa Corte, l'art. 3, comma 2-bis, del Decreto legge 30 dicembre 1985, n. 791, convertito con modificazioni in legge 28 febbraio 1986, n. 46 il quale prevede che le somme relative a pagamenti delle - imposte dirette, sospese in virtù dell'art. 13-quinquies del Decreto legge 26 maggio 1984, n. 159, fino al 31 dicembre 1985 per i residenti nei comuni dell'Italia centrale e meridionale colpiti da eventi sismici, non concorrono alla formazione dell'imponibile ai fini dell'IRPEF e dell'ILOR - in virtù dell'interpretazione autentica di cui all'art. 28 della legge 13 maggio 1999, n. 133, posto in relazione all'art. 11 della legge 18 febbraio 1999, n. 28 - deve essere considerato quale norma introduttiva di un'ulteriore agevolazione, consistente nella rideterminazione dell'imponibile, dopo la scadenza della sospensione, al netto dei versamenti sospesi>> (Cassazione, sentt. nn. 4945 del 2000, 8659 del 2001, 10237 del 2001 e 11248 del 2001). Non venendo addotte nuove e valide ragioni per discostarsi da tale indirizzo giurisprudenziale, il ricorso deve essere rigettato, senza che occorra provvedere sulle spesedel giudizio atteso che la parte vittoriosa non ha svolto attività di difesa. L E A N I
P.Q.M.
O R I . A Z N La Corte rigetta il ricorso. T A - U R 30 gennaio 2002 Così deciso in Roma, nella sede della Corte di B B T I S I R L'Estensore L G T Antonio GENOVESE E A R . nces B A I A A Il Presidente R T D E 1 Dr. Michele CANTILLO T E 3 IL CANCELLIER 1 T DEPOSITATO IN CANCELLERIA N . 13 MAG. 2002 E N Oggi S E CE sta ✓ IL CANCELLIERE C1 Innocenze Bausta