Cass. pen., sez. II, sentenza 16/02/2023, n. 6683
CASS
Sentenza 16 febbraio 2023

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In tema di estorsione, la sussistenza dell'aggravante del metodo mafioso non è esclusa dal fatto che la vittima delle minacce abbia assunto un atteggiamento "dialettico" rispetto alle ingiuste richieste, ciò non determinando il venir meno della portata intimidatoria delle stesse. (Fattispecie in cui la Corte ha valutato corretta la decisione con la quale si era escluso che la riduzione, da parte della vittima, della somma da consegnare nell'immediato all'estorsore, che ne pretendeva una d'importo più elevato, facesse venir meno la particolare e qualificata portata intimidatoria della richiesta estorsiva e, quindi, la sussistenza dell'aggravante).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 16/02/2023, n. 6683
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6683
    Data del deposito : 16 febbraio 2023

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