Cass. civ., sez. III, sentenza 14/05/2003, n. 7369
CASS
Sentenza 14 maggio 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai sensi dell'art.23 D.L. 66/1989 convertito nella legge 144/1989, qualora vi sia stata da parte dell'amministratore o del funzionario di un Comune l'acquisizione di beni o di servizi in violazione delle prescrizioni introdotte dalla citata norma, il Comune - stante il venir meno del rapporto di immedesimazione organica - non è responsabile per il mancato pagamento della controprestazione ne' è esperibile nei suoi confronti l'azione di indebito arricchimento, che ha carattere sussidiario, atteso che delle relative obbligazioni rispondono direttamente l'amministratore o il funzionario che hanno agito. Stante, peraltro, il carattere non retroattivo della norma, è comunque proponibile nei confronti del Comune l'azione di cui all'art.2041 cod. civ. relativamente ai beni o ai servizi resi in data anteriore alla sua entrata in vigore.

Commentari2

  • 1Udienza preliminare, impedimento a comparire del difensore, legittimo impedimentoAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 11 dicembre 2007

  • 2Contratti pubblici senza forma scritta
    Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 31 maggio 2006

    La Corte di merito aveva ritenuto che il contratto si era concluso per effetto della semplice comunicazione a mezzo lettera dell'accettazione da parte del sindaco della proposta del privato, senza un conforme provvedimento dell'organo munito del potere deliberativo. Secondo la Cassazione invece, i contratti conclusi “iure privatorum” dalla pubblica amministrazione, oltre a richiedere la forma scritta “ad substantiam”, debbono essere di regola contenuti in un unico documento; è possibile la conclusione a distanza a mezzo di corrispondenza, nella sola ipotesi prevista dall'art. 17 R.D. 2440/1923 di contratti con ditte commerciali e non in quella di conferimento di incarico specialmente se …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 14/05/2003, n. 7369
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7369
Data del deposito : 14 maggio 2003

Testo completo