Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/02/2007, n. 12409
CASS
Sentenza 6 febbraio 2007

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L'ipotesi di tentativo è configurabile nel delitto di corruzione in atti giudiziari previsto dall'art. 319 ter cod. pen., attesa la natura di questo quale figura autonoma di reato, allorchè sia posta in essere la condotta tipica con atti idonei e non equivoci (l'offerta o la promessa) e l'evento non si verifichi (ad esempio per mancata accettazione). Nell'affermare tale principio la Corte ha considerato non decisiva la mancanza di una figura di reato parallela a quella delineata nell'art. 322 cod. pen..

Commentari3

  • 1Alle S.U. la questione della configurabilità del reato di cui
    Marianna Ricci · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Con l'ordinanza in commento la Sesta Sezione della Cassazione affronta la spinosa questione dei rapporti e delle interferenze tra le due forme di istigazione a delinquere previste dagli artt. 322 (Istigazione alla corruzione) e 377 c.p. (Intralcio alla giustizia). Per vero, è proprio quest'ultima disposizione a costituire il fulcro dell'indagine condotta dai Giudici di piazza Cavour, che analizzano la struttura e i presupposti di applicabilità del delitto di intralcio alla giustizia (già subornazione) nella particolare ipotesi in cui il soggetto indotto al mendacio sia il consulente tecnico del pubblico ministero. La Corte, infatti, è chiamata a sciogliere il nodo dell'applicabilità …

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  • 2Corruzione in atti giudiziari (art. 319 ter c.p.)
    Avvocato Rosario Bello · https://www.diritto.it/ · 10 giugno 2022

    La fattispecie delittuosa della corruzione in atti giudiziari (art. 319 ter c.p.) è disciplinata dal libro secondo del codice penale – dei delitti in particolare – titolo II – dei delitti contro la pubblica amministrazione – capo I – dei delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione. La norma è posta a presidio del potere giudizio censurando severamente le condotte corruttive inerenti atti giudiziari, tutelando la terzietà dei magistrati nell'espletamento delle proprie mansioni. Si tratta di un delitto procedibile d'ufficio (art. 50 c.p.p.) e di competenza del tribunale collegiale (art. 33 bis c.p.p.). L'arresto è facoltativo in flagranza con riferimento al primo …

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  • 3Processo penale, consulente, Pubblico Ministero, denaro, offerta, penaAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 13 dicembre 2013

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/02/2007, n. 12409
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12409
Data del deposito : 6 febbraio 2007

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