Cass. pen., sez. V, sentenza 28/02/2014, n. 13083
CASS
Sentenza 28 febbraio 2014

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Massime1

Il delitto previsto dall'art. 12 quinquies, comma primo, del D.L. 8 giugno 1992, n. 306, convertito in legge 7 agosto 1992, n. 356, integra una fattispecie a "concorso necessario" caratterizzata dalla necessità del dolo specifico, che può essere commessa anche da chi non sia ancora sottoposto a misura di prevenzione ed ancora prima che il relativo procedimento sia iniziato.

Commentario1

  • 1Sulla compatibilità tra reato di intestazione fittizia di beni (art.
    Lorenzo Rovini · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Con la sentenza in commento, la prima sezione penale della Corte di Cassazione torna ad analizzare gli elementi della fattispecie di intestazione fittizia di beni prevista dall'art. 12-quinquies L. 356/1992, nonché la sua compatibilità con l'aggravante ad effetto speciale prevista dall'art.7 L. 203/1991, dell'aver agito al fine di agevolare l'attività dell'associazione mafiosa, destinata, secondo il nostro legislatore, a colpire penalmente le condotte ed i comportamenti dei fiancheggiatori dei sodalizi criminali. Nello specifico, la Suprema Corte, annulla senza rinvio l'ordinanza impugnata e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 28/02/2014, n. 13083
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 13083
Data del deposito : 28 febbraio 2014

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