Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/05/2010, n. 25976
CASS
Sentenza 4 maggio 2010

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Il delitto di evasione, che è reato istantaneo con effetti permanenti, si consuma nel momento stesso in cui il soggetto attivo si allontana dal luogo della detenzione o degli arresti domiciliari. Ne consegue che l'effetto permanente cessa quando l'evaso torna nel luogo dal quale non avrebbe dovuto allontanarsi, interrompendo in tal modo l'elusione del controllo da parte dell'autorità vigilante.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/05/2010, n. 25976
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25976
    Data del deposito : 4 maggio 2010

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