Cass. pen., sez. I, sentenza 10/12/2019, n. 5050
CASS
Sentenza 10 dicembre 2019

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di confisca di prevenzione, il terzo interposto che abbia rivendicato l'effettiva titolarità e la proprietà dei beni ritenuti a lui fittiziamente intestati è privo di legittimazione ed interesse alla revoca del provvedimento di confisca in sede di esecuzione, essendo ormai intervenuta, all'esito di un procedimento in cui ha potuto svolgere ogni ammissibile deduzione, una decisione definitiva che ha escluso la sua titolarità.

Commentari3

  • 1L’impugnabilità del diniego di revoca del sequestro di prevenzione tra tassatività e tutela effettiva: La parola alle Sezioni Unite (n.34463/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 24 ottobre 2025

  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Lecce, giudicando sui gravami interposti avverso la sentenza emessa il 12 maggio 2023, in rito abbreviato, dal Giudice dell'udienza preliminare del locale Tribunale, adottava - per quanto di ulteriore interesse in questa sede - le seguenti statuizioni: - accoglieva la proposta di concordato ex art. 599-bis c.p.p., avanzata, previa rinuncia ai motivi non direttamente incidenti sul trattamento sanzionatorio, dall'imputato Marco C. - condannato in primo grado per i reati, uniti in continuazione, di partecipazione ad associazione di stampo mafioso di cui al capo a), usura di cui al capo l), estorsione in forma consumata …

     Leggi di più…

  • 3Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 31 gennaio 2025

    RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Lecce, giudicando sui gravami interposti avverso la sentenza emessa il 12 maggio 2023, in rito abbreviato, dal Giudice dell'udienza preliminare del locale Tribunale, adottava - per quanto di ulteriore interesse in questa sede - le seguenti statuizioni: - accoglieva la proposta di concordato ex art. 599-bis c.p.p., avanzata, previa rinuncia ai motivi non direttamente incidenti sul trattamento sanzionatorio, dall'imputato Marco C. - condannato in primo grado per i reati, uniti in continuazione, di partecipazione ad associazione di stampo mafioso di cui al capo a), usura di cui al capo l), estorsione in forma consumata …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 10/12/2019, n. 5050
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5050
Data del deposito : 10 dicembre 2019

Testo completo