Cass. pen., sez. I, sentenza 06/02/1998, n. 3147
CASS
Sentenza 6 febbraio 1998

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Il discrimine tra il reato di omicidio del consenziente e quello di istigazione o aiuto al suicidio va individuato nel modo in cui viene ad atteggiarsi la condotta e la volontà della vittima in rapporto alla condotta dell'agente: si avrà omicidio del consenziente nel caso in cui colui che provoca la morte si sostituisca in pratica all'aspirante suicida, pur se con il consenso di questi, assumendone in proprio l'iniziativa, oltre che sul piano della causazione materiale, anche su quello della generica determinazione volitiva; mentre si avrà istigazione o agevolazione al suicidio tutte le volte in cui la vittima abbia conservato il dominio della propria azione, nonostante la presenza di una condotta estranea di determinazione o di aiuto alla realizzazione del suo proposito, e lo abbia realizzato, anche materialmente, di mano propria.

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  • 1Quale futuro per il fine vita dopo Corte cost.n.207/2018: La scelta del tema e le risposte.
    Paola Filippi Gabriella Luccioli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Quale futuro per il fine vita dopo Corte cost.n.207/2018. Intervista a cura di Roberto Giovanni Conti con Antonio D'Aloia (prof. ord.dir.cost.Univ.Parma), Giacomo D'Amico (prof. ass.dir.cost. Univ.Messina) e Giorgio Repetto (prof. ass.dir.cost.Univ.Perugia). 1. Dopo la sentenza n.207/2018 si attende l'eventuale intervento legislativo e, soprattutto, la decisione della Corte costituzionale sul c.d. caso Cappato. Quale pensa possa essere, nell'attesa, il ruolo del giudice comune, civile e penale, rispetto a casi simili a quelli che hanno coinvolto dj Fabo? Pensa che il rimedio cautelare possa essere sperimentato in ambito civile per offrire una tutela richiesta dal soggetto che versi in …

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  • 2L’omicidio del consenziente ex art. 579 c.p.
    Valeria D'Alessio · https://www.iusinitinere.it/

    L'art. 579 c.p. regola la fattispecie dell'omicidio del consenziente che è reato diverso da chi istiga o dà aiuto al suicidio come nel caso dell'eutanasia. Questa norma è volta a regolare una fattispecie particolare di omicidio che è caratterizzata appunto dal consenso della vittima. Il consenso è elemento costitutivo e fondante l'istituto e per essere considerato validamente dato, dovrà essere personale, ossia non dato per rappresentanza; effettivo, inteso come serio; esplicito e non equivoco, quindi dichiarato con certezza e volontà della parte e deve sussistere ab origine cioè dal momento in cui il fatto viene commesso. La Corte di Appello di Roma con una pronuncia del 1983 ha …

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  • 3Aiuto al suicidio: il g.i.p. di Milano rigetta la richiesta di
    Pietro Bernardoni · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo del provvedimento annotato, clicca in alto su “visualizza allegato”. 1. Con l'ordinanza in esame, il giudice per le indagini preliminari di Milano ha rigettato le richieste avanzate dalla Procura e dai difensori di Marco Cappato nel procedimento che lo vede coinvolto per l'aiuto prestato a Fabiano Antoniani (alias DJ Fabo) nella realizzazione del suicidio. Il g.i.p., in esito ad un'articolata argomentazione, impone ai p.m. di formulare l'imputazione nei confronti di Cappato sia per la condotta di “aiuto”, sia con riferimento al “rafforzamento” del proposito suicida che questi avrebbe operato sull'Antoniani. 2. In attesa di poter meglio approfondire i complessi temi …

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  • 4Aiuto al suicidio assistito - condizioni di non punibilità.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente:Giorgio LATTANZI; Giudici :Aldo CAROSI, Marta CARTABIA, Mario Rosario MORELLI, Giancarlo CORAGGIO, Giuliano AMATO, Silvana SCIARRA, Daria de PRETIS, Nicolo' ZANON, Franco MODUGNO, Augusto Antonio BARBERA, Giulio PROSPERETTI, Giovanni AMOROSO, Francesco VIGANO', Luca ANTONINI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimita' costituzionale dell'art. 580 del codice penale, promosso dalla Corte di assise di Milano, nel procedimento penale a carico di M. C., con ordinanza del 14 febbraio 2018, iscritta al n. 43 del registro ordinanze 2018 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 11, prima serie …

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  • 5Diritto di morire e di lasciarsi morire nella tavola dei valori
    Paolo Capitelli · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    I° Corte di Assise di Milano 14 febbraio 2018, Ordinanza n. 1 Pres. Mannucci Pacini La Corte ritiene di sollevare questione di legittimità costituzionale dell'art. 580 c.p. nella parte in cui incrimina le condotte di aiuto al suicidio a prescindere dal loro contributo alla determinazione o al rafforzamento del proposito suicidario, ritenendo tale incriminazione in contrasto e violazione dei principi sanciti agli art. 3, 13, II comma, 25, II comma, 27, III comma della Costituzione, che individuano la ragionevolezza della sanzione penale in funzione dell' offensività della condotta accertata. Infatti, deve ritenersi che in forza dei principi costituzionali dettati agli artt. 2, 13, I comma …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 06/02/1998, n. 3147
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3147
Data del deposito : 6 febbraio 1998

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