Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 24/01/2003, n. 1103
CASS
Sentenza 24 gennaio 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il principio secondo cui l'INAIL, quale ente pubblico, deve agire coerentemente con i propri fini istituzionali, fra i quali rientra sicuramente quello di non gravare il datore di lavoro di costi non previsti per legge, non fa venire meno il potere discrezionale dell'istituto di valutare l'opportunità o meno di esperire l'azione di surroga, dal momento che un'azione di surroga esperita senza alcuna utile prospettiva si risolverebbe in un maggior costo per l'Istituto e, conseguentemente, per il sistema di finanziamento dello stesso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che, con accertamento di fatto, non specificamente censurato, aveva ritenuto che la decisione assolutoria in sede penale del datore di lavoro nei confronti del quale l'INAIL avrebbe dovuto esperire l'azione surrogatoria, non consentiva di attribuire la responsabilità dell'evento ad una qualche responsabilità del medesimo datore di lavoro, con la conseguenza che l'azione surrogatoria, ove esperita, sarebbe stata destinata ad insuccesso).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 24/01/2003, n. 1103
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1103
    Data del deposito : 24 gennaio 2003

    Testo completo