Sentenza 7 agosto 2014
Massime • 1
In tema di divulgazione e diffusione di materiale pedopornografico, è configurabile il dolo generico nella condotta del navigatore in "internet" che non si limiti alla ricerca e raccolta di immagini e filmati di pornografia minorile, tramite programmi di "file-sharing" o di condivisione automatica (nella specie "Emule"), ma operi una selezione del materiale scaricato, inserendolo i prodotti multimediali in una apposita cartella di condivisione personalizzata.
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- 1. Condividere cartella dropbox è divulgazione di materiale pedopornografico (Cass. 14353/18)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 30 marzo 2018
Integra il reato di divulgazione di materiale pedopornografico (e non di cessione dello stesso) cui all'art. 600-ter, comma 3, c.p. la cessione a terzi della password necessaria per accedere a cartella condivisa di file contenente materiale, appunto, pedopornografico. Il reato di pornografia minorile commessa per via telematica è integrato già dall'immissione in rete del materiale in oggetto, quale condotta idonea a renderne concretamente possibile la diffusione, attesa la possibilità di accesso al medesimo da parte di un numero indeterminato di persone Corte di Cassazione sez. I Penale, sentenza 19 gennaio – 28 marzo 2018, n. 14353 Presidente Rosi – Relatore Mengoni Ritenuto in fatto 1. …
Leggi di più… - 2. Divulgazione di materiale pedopornografico (Cass., 42433/16)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 novembre 2016
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. feriale, sentenza 07/08/2014, n. 46305 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 46305 |
| Data del deposito : | 7 agosto 2014 |
Testo completo
La CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento