Cass. pen., sez. III, sentenza 24/06/2014, n. 52491
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Sentenza 24 giugno 2014

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Il reato di esercizio della caccia in periodo di divieto generale e quello di esercizio dell'attività venatoria con mezzi vietati concorrono tra loro, non sussistendo alcun ostacolo normativo ed essendo le due fattispecie caratterizzate da diversa oggettività giuridica, in quanto l'art. 30, lett. a), della legge n. 157 del 1992 intende preservare in determinati periodi dell'anno i cicli biologici delle specie cacciabili, mentre l'art. l'art. 30, lett. h), della legge citata è volto ad evitare che i singoli animali siano catturati con modalità particolarmente insidiose o inutilmente dolorose.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 24/06/2014, n. 52491
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 52491
    Data del deposito : 24 giugno 2014

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